La Royal Rumble 2025 si terrà in Arabia Saudita, e questo comporta come sempre requisiti specifici per l’abbigliamento delle wrestler.
Nessun rimborso dalla WWE per i costumi “conformi”
Secondo quanto riportato da WrestleVotes Radio su Fightful Select, una talent che parteciperà al match femminile della Royal Rumble ha confermato che le linee guida sull’abbigliamento rimangono identiche a quelle degli eventi sauditi precedenti.
Sean Ross Sapp di Fightful ha poi parlato con un’altra wrestler, che ha rivelato un dettaglio significativo: “Siamo noi a doverci pagare e far realizzare i costumi per lo show, in modo che rispettino quei parametri”.
In sostanza, la WWE non copre le spese per gli outfit specifici richiesti dagli show in Arabia Saudita. Le wrestler devono provvedere autonomamente, sia dal punto di vista economico che creativo.
Nessun coordinamento per differenziare i look
Un altro aspetto emerso riguarda la mancanza di organizzazione da parte della WWE per evitare che i costumi delle partecipanti risultino troppo simili tra loro. La fonte ha specificato: “Non c’è stato alcuno sforzo coordinato per assicurarsi che i costumi fossero diversi gli uni dagli altri nel match”.
In un match che prevede 30 partecipanti, questa assenza di coordinamento potrebbe creare una certa uniformità visiva, considerando che tutte le wrestler devono rispettare gli stessi parametri di copertura.








