La vicenda tra Stephanie Vaquer e il suo ex fidanzato, il luchador El Cuatrero, è tristemente nota a tutti e di recente sarebbero emersi nuovi sviluppi che lasciano poco all’immaginazione. Cuatrero fu tenuto sotto detenzione preventiva per sospetta violenza domestica a seguito di una denuncia presentata proprio da Stephanie e trascorse circa due anni in prigione, uscendo nel marzo del 2025. A seguito della sua liberazione, il luchador apparve in un programma messicano e parlando della vicenda, disse di non avere risentimento verso la Vaquer, pur di fatto negando le accuse mosse ai suoi danni.
Recentemente però, Cuatrero, al secolo Rogelio Reyes, è stato riconosciuto colpevole di violenza domestica e tentato femminicidio nei confronti dell’ex compagna, che aveva inizialmente presentato la denuncia nel marzo del 2023 accusando l’uomo di averla scagliata contro un muro e di averle messo le mani al collo. Secondo un report del giornalista messicano Antonio Nieto, infatti, la condanna sarebbe proprio collegata a queste stesse accuse.
Il caso nel dettaglio
Secondo il report, Stephanie Vaquer avrebbe a suo tempo detto alle autorità delle violenze subite, fornendo anche prove fotografiche. In seguito, il caso ha sollevato sempre maggior clamore, al punto che le autorità competenti hanno riclassificato il reato aggiungendo alla violenza domestica il tentato femminicidio, continuando l’indagine con ancora maggiore solerzia considerata la rimodulazione delle accuse. Adesso, con la decisione ufficiale presa dalla corte, Reyes è stato giudicato colpevole e si ritiene che la sentenza verrà pronunciata il giorno 12 maggio.
Questi avvenimenti di fatto smentiscono le dichiarazioni sempre rilasciate da Cuatrero, che ha sempre rimarcato la sua innocenza, derubricando l’accaduto come parte di un processo di maturazione personale. Nella già citata intervista, Reyes ribadì di fidarsi del sistema giudiziario. Secondo quanto trapelato dai giornali messicani, il luchador rischierebbe tra i 20 e i 30 anni di carcere, qualora entrambi i capi d’accusa venissero confermati. Per la legge di Città del Messico, il tentato femminicidio è punibile dai 13 ai 30 anni di reclusione, mentre la violenza domestica tra i 4 e gli 8. Un ruolo importante nella formulazione della condanna sarebbe inoltre stato giocato proprio dalla prove fotografiche presentate a suo tempo da La Primera. Ovviamente, dopo che la sentenza sarà pronunciata, Cuatrero tornerà in detenzione, sebbene i suoi legali avrebbero già fatto capire la loro intenzione di fare appello e cercare di ridurre la pena.
Reyes si sarebbe detto devastato dalla condanna, poichè credeva che il giudice si sarebbe pronunciato in suo favore a seguito dell’ingiunzione di inizio 2025 che gli permise di ottenere la scarcerazione condizionale e di tornare a lottare. Anche ammesso che la sua pena venga effettivamente ridotta, secondo RECORD Mexico Cuatrero dovrebbe comunque passare almeno la metà della medesima in carcere prima di poter ottenere una riduzione per buona condotta. Eventualmente, in caso di ulteriore (probabile) tempo in carcare, si terrà conto dei due anni di reclusione già scontati da Reyes, che comunque dovrà anche sostenere le spese legali per una cifra superiore ai 100.000 pesos.








