In questa Road to WrestleMania, diventa ogni settimana più chiaro che c’è uno show di Serie A e uno di Serie B: la differenza tra RAW e SmackDown, soprattutto in alcuni segmenti, è davvero evidente, con lo show del venerdì che fatica a ingranare e risulta spesso fin troppo ripetitivo. Dal regno di Chelsea Green, che nell’ultimo mese e mezzo ha difeso il titolo ben 3 volte sempre contro Michin, a Drew McIntyre, la cui faida con Damian Priest sembra ogni settimana sempre uguale, passando per segmenti che non rendono quanto ci si aspettava, come il confronto sul ring a Bologna tra CM Punk, Roman Reigns e Seth Rollins. Molti fan attribuiscono il declino dello show blu alla recente promozione di Road Dogg come capo del team creativo del venerdì sera, ma ciò che è certo è che la qualità sta calando, e si vede.
Malcontento dietro le quinte
Come svelato da Sean Ross Sapp durante The Hump – la Q&A settimanale di Fightful Select su Youtube – in molti dietro le quinte in WWE sono consapevoli della situazione, e sono piuttosto frustrati dalla scarsa qualità di SmackDown, soprattutto se paragonata a quella di RAW.
“Sì, c’è stato un po’ di malcontento. Diverse persone ne hanno parlato. Non credono che di recente SmackDown sia stato all’altezza, e di sicuro lo capisco e sono d’accordo. Ci sono un sacco di persone che si chiedono perché non usino più talenti: dura tre ore!”
Resta da vedere se nelle prossime settimane, complici i malumori nel backstage e i mormorii dei fan, SmackDown riuscirà a invertire la rotta.








