Problemi tecnici e post-produzione per lo show da Riyad
La WWE ha apportato significative modifiche al segmento principale di SmackDown del 27 giugno, andato in onda dal Kingdom Arena di Riyad. Secondo quanto riportato in esclusiva da Fightful Select, la produzione ha dovuto gestire sia problemi di alimentazione durante la diretta che un intenso lavoro di editing per la trasmissione negli Stati Uniti.
Le modifiche al confronto tra CM Punk e John Cena
Una fonte interna alla WWE ha confermato a Fightful Select che la trasmissione statunitense ha subito modifiche rispetto a quanto visto dal vivo in Arabia Saudita. Le principali alterazioni hanno riguardato:
- Aggiunta di reazioni del pubblico artificiali che sono state enfatizzate.
- Rimozione di un errore verbale di CM Punk durante il suo promo in stile “Doctor of Thuganomics”
Il segmento ha visto CM Punk presentarsi vestito come il John Cena dell’era Thuganomics, con tanto di jersey dei Chicago Cubs, catena con lucchetto e cappello dei Chicago Bulls all’indietro, rappando contro il campione WWE.
Una giornata complicata per la produzione WWE
Secondo la fonte della produzione WWE che ha parlato con Fightful Select, la giornata è stata particolarmente impegnativa: “Oggi è stata una giornata molto intensa tra i problemi di alimentazione e l’editing del segmento del main event. Personalmente non vedo l’ora del passaggio a due ore per SmackDown dalla prossima settimana”.
I problemi tecnici hanno causato un’interruzione di circa 30 minuti durante la trasmissione live su Netflix, costringendo i fan internazionali a perdere il segmento di apertura con Cody Rhodes e Randy Orton.
SmackDown torna al formato da due ore
Michael Cole ha confermato durante la trasmissione che SmackDown tornerà al formato da due ore a partire dalla prossima settimana, una notizia accolta con entusiasmo sia dai fan che dal personale di produzione dopo il periodo di episodi da tre ore.
L’episodio da Riyadh ha visto anche Giulia conquistare il titolo femminile degli Stati Uniti sconfiggendo Zelina Vega, mentre Tiffany Stratton ha mantenuto il titolo femminile WWE contro Nia Jax in un Last Woman Standing match.








