Dopo un’era post Vince McMahon in cui tutto ciò che la WWE proponeva veniva accolto con caloroso entusiasmo dal pubblico, si è entrati nell’era TKO in cui il prodotto non rispecchia più le aspettative dei fan. E i fan non si fanno pregare: siamo nell’era social, quella in cui nulla rimane segreto.
Lo sa bene anche Nick Khan, CEO della WWE, che nel corso di una riunione plenaria che ha coinvolto tutti dalla dirigenza al comparto operativo, è stato chiamato a difendere il suo operato… E, ovviamente, lo ha fatto.
Nick Khan etichetta i commenti negativi come provenienti da “una rumorosa minoranza”
Nel corso di questo town hall meeting, oltre agli altri argomenti affrontati il CEO ha voluto rassicurare sia i dipendenti che gli azionisti sulla solidità del prodotto WWE, e per farlo si è servito anche di alcuni commenti raccolti online.
La questione si è incentrata principalmente sul malcontento di una fetta di pubblico per la prima serata di WrestleMania 42, definendo chi non ha gradito particolarmente quanto mostrato “una rumorosa minoranza” che, a suo dire, non per forza rispecchia il sentiment di una ben più ampia e silenziosa parte di spettatori, creando una sorta di “nessun dissenso equivale all’assenso”.
Ma Nick Khan è andato oltre e ha fatto molto di più: è andato addirittura a ripescare svariati commenti agli show risalenti al 2015 al solo scopo di dimostrare che le critiche al prodotto WWE non solo non sono mai mancate, ma l’essere ancora sulla cresta dell’onda nel 2026 dimostra la solidità della compagnia e del suo lavoro.








