Ilja Dragunov è sparito dalla programmazione televisiva della WWE, e l’assenza ha lasciato molti tifosi a chiedersi perché un atleta con la sua intensità e con le sue qualità sul ring non venga utilizzato in questo momento.
Il retroscena di Fightful e l’analisi di Dave Meltzer
Durante il Wrestling Observer Radio, Dave Meltzer è intervenuto sull’argomento dopo che Garrett Gonzales aveva citato una recente indiscrezione di Fightful, secondo cui l’assenza di Dragunov dalla TV sarebbe dovuta all’assenza di piani creativi da parte della WWE. Gonzales si è chiesto come fosse possibile, definendo Dragunov “straordinario” e domandando se i fan dovessero preoccuparsi per il suo futuro nella compagnia.
Secondo Meltzer, l’assenza attuale del wrestler si spiegherebbe semplicemente con il fatto che la WWE ha altri nomi inseriti nelle storyline al momento, lasciando lui tra coloro che finiscono ai margini.
“Penso solo che abbiano altri ragazzi per cui hanno delle storyline adesso e quando aggiungi qualcuno, qualcun altro si perde per strada.”
“Per loro è un mid-carder intercambiabile”
È qui che Meltzer è andato dritto al punto su come la WWE vedrebbe Dragunov internamente. Pur riconoscendo che si tratta di un atleta diverso dalla maggior parte del roster, l’opinionista ha spiegato che la federazione continuerebbe a considerarlo uno da far ruotare dentro e fuori dalla midcard.
“Per loro lui è un personaggio unico, ma è un mid-carder intercambiabile. Puoi fargli fare qualcosa e puoi richiamarlo, ma di ragazzi così ne hanno tanti.”
Meltzer è stato ancora più chiaro: a oggi Dragunov non sembrerebbe rientrare tra i top act agli occhi della WWE.
“Non lo vedono come un top guy. Semplicemente non lo vedono così.”
Un’intensità che non ha eguali, ma promo che non convincono i piani alti
Questo non significa che Dragunov sia privo di valore. Meltzer ha sottolineato che al wrestler non sarebbe mai stata data davvero l’occasione di diventare qualcosa di più di quello su cui i fan possono contare per match intensi e di altissimo livello.
“Non ha mai avuto davvero l’opportunità di essere qualcosa di più di quello che ti regala dei match davvero, davvero grandiosi.”
L’opinionista ha indicato proprio nell’intensità il tratto che separa Dragunov dagli altri, definendola il suo marchio di fabbrica.
“Ha un livello di intensità che non ha nessun altro, ed è il suo biglietto da visita.”
Il punto è se la WWE consideri tutto questo sufficiente per spingerlo più in alto. Meltzer ha lasciato intendere che la compagnia potrebbe non valutare lo stile ai microfoni di Dragunov allo stesso modo in cui giudica quello degli atleti che predilige.
“Ma penso che loro ritengano che non sia grandioso nei promo, almeno non come i wrestler che pushano di più“.
Il marchio di fabbrica che potrebbe diventare un punto di forza
Gonzales ha ribattuto sostenendo che i promo di Dragunov sono unici e diversi dal solito. Meltzer si è trovato d’accordo e ha aggiunto che proprio questa capacità di distinguersi potrebbe trasformarsi in un’arma importante, se solo la WWE decidesse di puntarci davvero.
“È molto particolare, e penso che il fatto che possa salire sul ring e tirare fuori qualcosa dal pubblico, perché nessun altro lavora così né in AEW né in WWE, potrebbe essere il suo biglietto da visita, perché potrebbe risultare memorabile e diverso.”
Sempre secondo Meltzer, Dragunov avrebbe il potenziale per essere presentato come il wrestler che i fan accendono la TV apposta per guardare, perché i suoi match offrono un’intensità introvabile altrove.
“Potrebbe essere quello che esce e tu pensi: okay, ora vedremo un’intensità che non troviamo nei match di nessun altro, perché è questo ciò che lui può potenzialmente offrire.”
Resta il fatto che Dragunov abbia lo stile, l’intensità e la credibilità per emergere, ma che la WWE al momento non sembri trattarlo come una pedina di primo piano. Che la situazione cambi dipenderà dalla volontà della compagnia di dargli una direzione concreta, invece di lasciarlo ai margini.








