Ci siamo, ancora qualche ora e la carriera leggendaria di John Cena terminerà, almeno per quanto riguarda la parte competitiva sul ring. Saturday Night’s Main Event sarà sicuramente la serata di Cena, ma non solo dato che il diciassette volte campione WWE ha voluto che nel suo ultimo show venisse data un’opportunità a diverse stelle emergenti di NXT, proprio come a lui fu data la possibilità di sfidare Kurt Angle nel suo esordio. Così stanotte avremo il campione NXT Oba Femi che affronterà il campione WWE Cody Rhodes, in un match che potrebbe proiettare il nigeriano ai piani alti della federazione, immaginariamente a quel tavolo che vediamo nei promo di WrestleMania dove siedono i più grandi della WWE.
“My time is now”
Cody Rhodes ha aperto la puntata di SmackDown ancora una volta in cerca di Drew McIntyre, con lo scozzese che è stato reintegrato dopo la sospensione, ma ha deciso di assentarsi dallo show con tanto di lettera degli avvocati in cui lamenta un ambiente di lavoro poco sicuro e pericoloso per la sua incolumità. Cody poco è stato interrotto dalla musica di Oba Femi, il campione NXT si è diretto verso il ring con i suoi classici passi a ritmo di musica ed è andato subito faccia a faccia con il campione WWE. Rhodes ha quindi passato un microfono al suo prossimo avversario e Oba Femi non ha mostrato alcuna timidezza di fronte al più quotato campione e gli ha chiesto di concentrarsi sul loro match di sabato e non su McIntyre. Oba Femi è pronto a irrompere sulla scena e ha espressamente detto che sebbene molti indichino il match come “presente vs futuro”, lui ci tiene a chiarire e lo mostrerà sul ring che non rappresenta il futuro, ma è già il presente della federazione. Dicendo ciò ha poi preso in prestito lo slogan di John Cena, urlando a Cody: “My time is now”. C’è stato spazio per un’ultima replica dell’American Nightmare che ha ricordato a Oba Femi, parlando proprio di John Cena, che quella cintura che porta alla vita l’ha ottenuta battendo il bostoniano. Infine i due hanno posato uno di fronte all’altro alzando la rispettiva cintura al cielo.