La WWE riprenderà a breve a tornare live con i suoi show in giro per gli States. Un passo importante dopo la soluzione adottata per Wrestlemania e lo stop di più di un anno con gli show al Thunderdome. Solo che i passi che la compagnia vuole fare devono essere ben curati, in modo che non vengano persi dei soldi per strada. Ogni occasione infatti deve risultare redditizia. Ecco perché, su impulso del presidente Nick Khan, stanno avvenendo dei tagli importanti al personale e ai collaboratori.

Tagli alle spese “extra”

La WWE sta tagliando tutte le spese “extra”. Si tratta di un risparmio minimo ma essenziale: sono stati tagliati tutti i wrestler locali, già chiamati nelle scorse settimane, e le ragazze che hanno accompagnato Bobby Lashley a Raw in queste settimane. Una parsimonia di 1,500 dollari a persona. Nel mezzo, la compagnia ha anche deciso di chiamare per ogni evento al massimo due producer, mentre gli altri stanno lavorando da remoto. In tal modo sono presenti solo chi viene effettivamente utilizzato televisivamente.

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FONTEWrestling Observer
Corey
Giornalista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2007 è coordinatore e redattore di Zona Wrestling. Autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling, e ad aver creato un podcast dedicato alla AEW e alla WWE.