La scorsa settimana il WWE Universe è stato sorpreso dall’intervento di Pat McAfee contro Cody Rhodes, svelando che era lui il misterioso interlocutore telefonico di Randy Orton. Un’alleanza e un promo di Pat che hanno suscitato tantissime polemiche che si sono poi acuite quando è stato rivelato che in un certo senso la presenza di McAfee in questa storyline sia stata una mossa voluta dal management di TKO. Lunedì a Raw CM Punk nella sua pipebomb si è scagliato contro questa scelta e contro McAfee tirando in ballo anche le scarse vendite dei biglietti di WrestleMania a causa dei prezzi troppo alti e questa notte la risposta dell’ex NFL non si è fatta attendere.

Merchandise, Arabia e biglietti

Prima dell’arrivo di McAfee in arena, il GM di SmackDown Nick Aldis ha avvisato Cody Rhodes che nessuna persona sotto contratto con la WWE avrebbe potuto toccare l’ex commentatore. McAfee è così giunto in arena baldanzoso e euforico e si è subito confrontato con Jelly Roll, ansioso di mettergli le mani addosso, ma bloccato prontamente da Nick Aldis. Giunto sul ring McAfee si è subito scagliato contro il pubblico di San Jose mostrando anche più volte il dito medio verso gli spalti. Subito il primo pensiero di Pat è andato verso CM Punk che lunedì l’ha apostrofato come Pat MAGAFee. Il nuovo alleato di Orton ha sottolineato l’ipocrisia di Punk che ha ben 283 articoli in vendita sul sito WWE e riceve mensilmente un assegno da TKO per le vendite del merchandise, soldi che intasca sul suo conto “Mi dispiace Arabia Saudita” senza pensare alle povere famiglie che non possono permettersi i biglietti per WrestleMania. Punk è un truffatore, è come un politico che parla tanto ma non fa i fatti. L’eroe in questa storia invece è McAfee e anche se non avrebbe dovuto, ha parlato con uno degli sponsor di WrestleMania e ha ottenuto che coprano il 25% del costo dei biglietti di WrestleMania da stanotte fino a Raw di lunedì.

Un’altra imboscata per Cody

Pat ha quindi parlato di come Randy Orton salverà il business vincendo il suo quindicesimo titolo mondiale e a quel punto è intervenuto Cody Rhodes che lo ha raggiunto sul ring. L’American Nightmare ha ironizzato su Orton e McAffe che parlano di Attitude Era, un periodo che The Viper non ha vissuto visto che era un ragazzino e ha debuttato nel 2002. Poi Cody ha parlato dei fan che considera la sua famiglia e non dei semplici “clienti” e ha poi detto che McAfee è riuscito per la prima volta ad unire tutti i fan di wrestling che non lo vogliono in mezzo ai piedi, ma vogliono che Orton sia da solo. Lo scontro verbale è proseguito con diverse frecciatine: da un lato Cody ha ricordato che colui che vuole salvare il wrestling fino a pochi mesi fa era sul tavolo di commento a fare “Yeet”, mentre McAfee lo ha definito un “cosplay champion”, un falso e un artista d’Elite (battuta sulla AEW) quando c’è da scappare. Mentre Cody provava a lasciare il ring, conscio di non poter aggredire fisicamente il nemico, la lingua di McAfee non si è fermata e a quel punto l’American Nightmare ha quasi perso le staffe.

A fermare Cody ci ha pensato Orton che è stato mostrato nel backstage con Jelly Roll ai suoi piedi, la Vipera ha poi trascinato il cantante fino alla rampa fingendo poi di scappare nel backstage. McAfee ha poi provocato Rhodes e così Orton l’ha potuto attaccare alle spalle per poi proseguire il 2vs1 sul ring. Jelly Roll claudicante ha provato ad aiutare Rhodes, ma a nulla è servito il suo aiuto e alla fine Orton ha atterrato definitivamente il campione usando la sua stessa cintura, cintura che è stata poi raccolta da McAfee che ha lasciato l’arena “rubandola” a Rhodes.

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi