Brock Lesnar è tornato in WWE domenica scorsa a SummerSlam a East Rutherford, New Jersey, apparendo per la prima volta dal 2023. Il suo ritorno nella compagnia coincide con la causa legale in corso contro la WWE e il suo ex amministratore delegato, Vince McMahon, intentata dall’ex dipendente Janel Grant, che ha accusato McMahon di abusi sessuali e traffico di esseri umani.
Le accuse contro McMahon che coinvolgono Lesnar
La denuncia della Grant sostiene che McMahon l’abbia aggredita sessualmente e abbia usato il suo potere come allora CEO e presidente della WWE per costringerla ad atti sessuali, offrendola anche ad altri uomini, tra cui Lesnar. Secondo la Grant, Lesnar avrebbe richiesto e ricevuto immagini sessualmente esplicite di lei su indicazione di McMahon durante la rinegoziazione del contratto di Lesnar nel 2021 e 2022. La causa afferma inoltre che furono ripetutamente organizzati incontri tra Lesnar e la Grant per rapporti sessuali, ma questi incontri non si verificarono mai.
“Per troppo tempo, gli abusi hanno potuto prosperare sotto la leadership della WWE”, ha dichiarato un portavoce della Grant in risposta a una richiesta di commento sul ritorno di Lesnar. “Invece di correggere questo torto, la WWE non ha fatto nulla per garantire che i responsabili vengano chiamati a rispondere.”
Il portavoce ha aggiunto: “Questo tentativo di insabbiare la cattiva condotta si ritorcerà contro di loro.”
La posizione legale di Lesnar e McMahon
McMahon ha negato ogni accusa mossa dalla Grant. Sebbene la WWE e McMahon siano citati come imputati nella causa, Lesnar non lo è. Secondo quanto riportato, McMahon era sotto indagine da parte dei procuratori federali per accuse correlate di molestie sessuali. Ad oggi non sono state presentate accuse penali e i rappresentanti di McMahon affermano che l’indagine è stata archiviata.
La WWE ha rifiutato di rispondere alle richieste di commento dei vari media specializzati sul ritorno di Lesnar o sulla decisione della compagnia di cancellare le conferenze stampa post-evento che di solito seguono i grandi eventi e che non si sono tenute dopo nessuna delle due serate di SummerSlam.
I dettagli delle accuse nella causa Grant
Lesnar doveva apparire al Royal Rumble 2024, ma la sua presenza fu cancellata dopo che la Grant presentò la sua causa due giorni prima dell’evento. La sua apparizione più recente in WWE risaliva a quasi esattamente due anni fa, a SummerSlam nell’agosto 2023.
La causa della Grant, presentata secondo il Trafficking Victims Protection Act (TVPA) federale, indica Lesnar come beneficiario di uno schema di traffico presumibilmente orchestrato da McMahon.
Secondo la denuncia, McMahon le disse che Lesnar poteva “avere tutto ciò che voleva”, gli fornì il suo numero di telefono e immagini esplicite di lei, e la spinse ad assecondare le richieste di Lesnar. La Grant afferma di essersi sentita costretta a partecipare, temendo che un rifiuto avrebbe compromesso la sua posizione con McMahon e potenzialmente interferito con un importante contratto come talento WWE.
Le comunicazioni tra McMahon e Lesnar secondo la causa
La causa afferma che McMahon iniziò a coinvolgere Lesnar per un incontro sessuale con la Grant mentre lei era ancora coordinatrice nel dipartimento legale. Nel luglio 2021, McMahon informò la Grant che Lesnar sarebbe stato il loro prossimo “compagno di giochi”.
Il 12 luglio 2021, McMahon avrebbe ordinato alla Grant di creare contenuti sessuali personalizzati per Lesnar. McMahon condivise le foto con Lesnar e poi informò la Grant che “gli piace quello che vede”.
Il 21 luglio 2021, McMahon fece volare Lesnar in Connecticut per quella che descrisse alla Grant come una “cena d’affari”, oltre a un incontro sessuale con la Grant nell’appartamento di McMahon. Tuttavia, Lesnar non si presentò all’incontro sessuale perché era troppo ubriaco e fu riportato all’aereo.
Le richieste di Lesnar e i messaggi di McMahon
Nel dicembre 2021, McMahon diede il numero di cellulare personale della Grant a Lesnar e promise che lei avrebbe fatto “qualsiasi cosa” le fosse richiesta. La Grant espresse a McMahon le sue perplessità riguardo a questo accordo e cercò di evitare di iniziare una relazione sessuale con Lesnar.
Nei giorni seguenti, secondo la causa, Lesnar rivelò alla Grant una sua perversione sessuale e mise alla prova la promessa di McMahon che la Grant avrebbe fatto “qualsiasi cosa”, chiedendole di inviargli un video mentre urinava. La Grant afferma di aver obbedito, sentendosi come anestetizzata. Lesnar le avrebbe detto che se non avesse soddisfatto la richiesta, avrebbe perso ogni interesse per lei.
McMahon cercò attivamente di organizzare un incontro sessuale tra la Grant e Lesnar, dicendo: “Devi prendere un volo per Greenville South Carolina questo lunedì. Anche solo per vedere Brock”.
Gli screenshot dei messaggi nella documentazione legale
La documentazione legale presentata dalla Grant include diversi screenshot di messaggi di testo tra McMahon e altri soggetti coinvolti. Questi messaggi, caratterizzati da contenuti estremamente volgari e sessualmente espliciti, costituirebbero secondo l’accusa prove delle dinamiche abusive descritte nella causa.
Tra gli screenshot presenti nel fascicolo processuale, alcuni mostrerebbero conversazioni in cui McMahon discute della Grant in termini degradanti e sessualmente espliciti con terze parti, incluso Lesnar. Il contenuto di questi messaggi, per la sua natura estremamente cruda e offensiva, dipinge un quadro inquietante, anche nei confronti di Lesnar, che sarebbe stato a conoscenza di tutto e che avrebbe a suo modo partecipato a tali abusi, richiedendo video egli stesso alla donna.








