Il brand di NXT UK è fermo dall’inizio della pandemia. Il deflagrare poi del movimento #speakingout che ha coinvolto i principali interpreti del roster, ha costretto la WWE a rivedere i propri piani. Intanto le puntate televisive vanno avanti, con una sorta di best of che settimanalmente ripropone grandi match della storia dei ragazzi britannici.

In arrivo un torneo?

Intanto la WWE ha registrato pochi giorni fa il marchio del nome “Heritage Cup”. La denominazione è stata utilizzata tantissime volte nel passato dalle promotion indy americane, ma intanto i McMahon ci hanno messo il cappello sopra. Non a caso: l’intenzione è quella di ripartire con un torneo che ravvivi l’interesse verso il progetto e coinvolga gli atleti rimasti, e nuovi innesti europei. Non è dato sapere se verrà registrato prima o avverrà direttamente nel Takeover britannico del 25 ottobre a Dublino, quando il roster farà la sua ricomparsa.

FONTEBodyslam
Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.