Il 2025 di Ricky Saints in NXT è stato semplicemente straordinario. Arrivato a febbraio dopo aver lasciato la AEW, ha debuttato nel brand nero e argento nello stesso mese e non si è più fermato. A poche settimane dal suo arrivo, Saints aveva già conquistato l’NXT North American Championship, tenendolo per 56 giorni. Poi è arrivato il grande salto: la vittoria dell’NXT Championship e un regno di 70 giorni, conclusosi quando Oba Femi si è ripreso il titolo che Saints gli aveva sottratto.
Il tradimento che ha cambiato tutto
La perdita del titolo massimo sembra aver fatto scattare qualcosa in Saints. Nel primo episodio di NXT dopo Deadline, ha voltato le spalle ai fan e soprattutto a Je’Von Evans, impedendogli di diventare campione.
Evans aveva incassato la sua opportunità titolata contro Oba Femi in quella puntata, e stava per batterlo. Ma proprio quando il conteggio stava per arrivare a tre, Saints ha trascinato l’arbitro fuori dal ring, negando la vittoria al suo ormai ex amico. Due settimane fa, ha rincarato la dose facendo passare Evans attraverso un tavolo, spingendo la General Manager Ava a ufficializzare il match di questa notte.
Un finale controverso
Il confronto tra i due ex amici è stato intenso e spettacolare, con ritmi altissimi e colpi durissimi. Evans sembrava poter chiudere i conti, ma mentre tentava la sua OG Cutter ha colpito accidentalmente l’arbitro, mettendolo fuori gioco. Saints non si è fatto sfuggire l’occasione: ha colpito Evans con un calcio basso e lo ha finito con la Roshambo. Un secondo arbitro è entrato sul ring giusto in tempo per contare lo schienamento e decretare la vittoria, tra i fischi del pubblico.








