Recentemente al “Pancakes and Powerslams Show”, programma radiofonico di Columbus, Ohio, sono stati intervistati due ex wrestler della WWE: Ken Anderson, meglio conosciuto come Mr. Kennedy, e Shawn Daivari, meglio conosciuto come “Sono l’ennesimo stereotipo razziale targato WWE” Daivari. I due si sono espressi su diversi argomenti, tra cui uno molto spinoso: quello di Wrestlemania 33 è stato davvero l’ultimo match in carriera per l’Undertaker?  Ecco le loro opinioni:

Shawn Daivari:

“No, non penso che possa esserlo stato. Ritengo che lui sia ben lontano dal poter lavorare ad ogni Wrestlemania, ma non che quello possa essere stato il suo ultimo match. Conosco la relazione tra lui [Undertaker] e Vince [McMahon]. Se Vince lo chiamasse dicendogli “Hey, ti voglio per un match”, non credo che l’Undertaker gli direbbe di no, perché [è leale]”.

Ken Anderson:

“La mia opinione è che quello sia stato il suo ultimo match. Questo è il modo in cui voleva uscire di scena. Proprio come nella super vecchia scuola. C’è un certo codice, una tradizione onorata da tempo nel quale, quando hai il tuo ultimo match, te ne vai guardando le luci. Lui lo ha fatto. Quando si è tolto i guanti e il cappello, lasciandoli al centro del ring, mi ha fatto sentire come se avesse detto “Ecco: sono fuori”. Se è stato questo il caso, penso sia stato fantastico”.

FONTEWrestling Inc & Zona Wrestling
Tenshi Neko
Nato nel bresciano, fin da piccolo fan della WWE e tifoso dell'Inter (lo so: le ho proprio tutte), nonostante sia fresco di reclutamento, il mio compito principale per Zona Wrestling è quello di analizzare le puntate di Raw. La gioia. Dei wrestler attuali della WWE, sono un blind mark di Bray Wyatt (per il potenziale), Kevin Owens, Aj Styles e Big Show (il perché di quest'ultimo è un mistero anche per me).