L’estate della divisione femminile di SmackDown è stata caratterizzata dal regno titolato di Liv Morgan e dalla rabbia di Ronda Rousey, la quale dopo aver perso il titolo contro Morgan a Money In The Bank ha più volte perso la testa a SmackDown attaccando non solo la campionessa, ma anche security e ufficiali WWE, in particolare Adam Pearce che l’ha multata e sospesa per un lungo periodo. Morgan ha difeso con successo il titolo a Clash at The Castle contro Shayna Baszler e stanotte si è accomodata sugli spalti per assistere al five-way elimination match per determinare la prossima sfidante al titolo.

In una parola: dominante!

A prendere parte al match sono state Lacey Evans, Natalya, Ronda Rousey, Sonya Deville e Xia Li. Subito tutte contro Ronda, 4vs1 e l’ex campionessa spedita fuori ring. Ronda però ci ha messo pochi secondi per tornare sul ring dove ha subito applicato una arm bar su Natalya che ha ceduto dopo pochi istanti. Giusto qualche secondo e la stessa sorte è toccata a Lacey Evans, mentre contemporaneamente Sonya Deville applicava una presa di sottomissione su Xia Li. Doppia eliminazione e sul ring sono quindi rimaste solo le due fighter Ronda e Sonya. Piper’s Pit di Rousey e poi anziché la arm bar, Ronda ha optato per la Ankle Lock per chiudere l’incontro.