Entri alla Royal Rumble, butti fuori Damian Priest, il pubblico impazzisce e tu pensi: “Bene, da qui si vola”. E invece no. Ti siedi sul divano e aspetti. Benvenuti nel difficile mondo della WWE, dove puoi passare dall’essere la novità più interessante della serata a sparire nel nulla nel giro di due settimane. È esattamente quello che è successo a Royce Keys, che dalla sua apparizione a sorpresa nella Rumble del 2026 non ha più messo piede in un programma televisivo. Ma niente panico: a quanto pare c’è una spiegazione, e per una volta non è “ce ne siamo dimenticati”.
I piani originali della WWE dopo la Royal Rumble
L’ex Powerhouse Hobbs della AEW veva fatto il suo ingresso al numero 14 nella Royal Rumble maschile del 2026, riuscendo a eliminare Damian Priest prima di essere buttato fuori a sua volta da Bronson Reed. Un debutto niente male, il tipo di apparizione che normalmente porta a un seguito immediato in TV. E in effetti la WWE aveva dei piani pronti per lui all’uscita dalla Rumble. Il problema? Quei piani sono finiti nel tritacarne dei cambiamenti creativi per WrestleMania.
WrestleVotes svela il retroscena: è colpa dell’effetto domino di WrestleMania
Durante una sessione di domande e risposte del 16 febbraio 2026, WrestleVotes ha spiegato cosa sta succedendo dietro le quinte. E la risposta, in sintesi, è che quando muovi i pezzi grossi della card, anche quelli piccoli ne risentono.
“Credo che alla fine vedremo il programma tra Damian Priest e Royce Keys, riprendendo da quanto successo alla Royal Rumble. Ma se cambi la parte alta della card, significa che la parte bassa e quella centrale diventano un cantiere aperto. Avevano un’idea per Damian Priest e Keys dopo la Rumble. Ne abbiamo parlato riguardo alla riunione d’emergenza che hanno avuto: ci sono ancora molti match in sospeso, e quello è uno di quelli che hanno riconsiderato. È questo il motivo per cui Royce Keys non si è più visto.”
WrestleVotes ha poi sintetizzato la situazione con un concetto piuttosto chiaro:
“In questo momento c’è un effetto a catena legato a tutto quello che sta succedendo intorno a WrestleMania.”
Un dark match per tenersi caldo, ma niente TV
L’unico segno di vita di Royce Keys è stato un dark match contro Nathan Frazer prima della puntata di SmackDown del 13 febbraio. Quindi il ragazzo si allena, è presente, ma resta fuori dalle telecamere. Il programma con Damian Priest potrebbe ancora concretizzarsi, ma per ora i continui aggiustamenti alla card di WrestleMania lo tengono in una sorta di sala d’attesa creativa.








