Dopo una lunghissima carriera in giro per il mondo, Samoa Joe è approdato alla WWE qualche anno fa, diventanto NXT Champion, prima di esordire a Raw. Purtroppo la sua carriera nel main roster è stata tutt’altro che ricca di soddisfazioni, con molti infortuni e nemmeno un titolo WWE o Universal. In questi giorni, l’atleta ha raggiunto un traguardo decisamente poco desiderabile.

Un anno intero

Esattamente un anno fa, durante una faida che lo vedeva alleato di Kevin Owens contro Seth Rollins e i suoi discepoli, Joe ha rimediato una commozione cerebrale durante le registrazioni di uno spot pubblicitario per Monday Night Raw, in un segmento in cui colpiva con la testa su un tavolo. Dopo quell’episodio e la pausa per tentare di rcuperare, l’atleta è tornato negli show come membro del tavolo di commento. Sembrava a tutti una soluzione momentanea, ma sta attualmente continuando con successo.

Un ultimo ritorno?

I wrestler ci hanno abiutato a ritorni insperati (come quelli di Daniel Bryan o Edge), quindi la speranza che Samoa Joe possa nuovamente mettere piede in un ring per fare quello che sa fare meglio esiste, anche solo per poter finalmente vincere un titolo mondiale nel main roster e chiudere in gloria la sua lunga carriera e ricordare questo record come un incidente di percorso.

FONTEringsidenews
Max Heenan
Ciao, ho 44 anni. Seguo il wrestling dai tempi di Hogan, Macho Man e Jim Duggan. Dopo un'interruzione di una decina d'anni, ho ripreso a seguire nel momento di splendore di Cena, Edge e Orton, diventando spesso critico verso il prodotto WWE, ma sviluppando una vera passione per personaggi heel o borderline (Punk, Owens, Wyatt) e per i cosiddetti ciccioni volanti (Umaga, Keith Lee, Samoa Joe). Mi piace molto scrivere e ho una laurea in lingue e letterature straniere. Per vivere, faccio il bibliotecario e l'attore di teatro, forse anche per questo del wrestling apprezzo molto le storie e la recitazione.