A distanza di 25 anni, Shane McMahon è tornato a parlare di uno dei match più spettacolari e dolorosi della sua carriera.
L’ex dirigente e performer della WWE ha celebrato l’anniversario dello storico Street Fight contro Kurt Angle andato in scena a King of the Ring 2001, incontro che ancora oggi viene ricordato come uno dei più iconici dell’Era Attitude.
Il match è entrato nella storia soprattutto per la celebre sequenza in cui Angle tentò di lanciare Shane attraverso una lastra di vetro con una German Suplex. Il vetro, però, non si ruppe e McMahon finì violentemente con la testa contro il pannello. Solo dopo diversi tentativi la barriera cedette, dando vita a uno dei momenti più impressionanti mai visti in WWE.
Per celebrare il venticinquesimo anniversario dell’incontro, Shane ha raccontato di aver parlato proprio con Kurt Angle.
“Ho appena finito una telefonata con Kurt durante la quale abbiamo ricordato questo match. Siamo entrambi molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e del fatto che abbia resistito alla prova del tempo.”
McMahon ha poi voluto ringraziare tutti i fan che hanno continuato ad apprezzare quell’incontro negli anni.
“Grazie a tutti per aver sostenuto entrambi in tutti questi anni. Siete i migliori fan del mondo.”
Anche Mike Chioda, arbitro di quella sfida, ha condiviso un curioso retroscena.
Secondo l’ex referee WWE, Vince McMahon era estremamente preoccupato durante la famigerata sequenza con il vetro.
“Pensavo che Vince mi avrebbe licenziato quella sera. Lo sentivo urlare dietro le quinte: ‘Dite a Kurt di fermarsi!’.”
Chioda ha poi aggiunto che proprio quella prestazione dimostrò definitivamente quanto Shane McMahon fosse disposto a mettere in gioco il proprio corpo per il wrestling.
Ancora oggi lo Street Fight tra Shane McMahon e Kurt Angle viene considerato uno degli incontri hardcore più memorabili nella storia della WWE e continua a essere ricordato come uno dei match simbolo di King of the Ring.








