Negli ultimi mesi, si è fortemente sentita la mancanza del pubblico nelle arene della WWE che, fin da marzo, son state vuote (non definiamo il pubblico del Performance center tale, per favore). Durante tutta la pandemia, la compagnia dei McMahon si è affidata alla Florida per svolgere i propri eventi, grazie allo stato che ha permesso lo svolgimento degli shows.

Di bene in meglio…o di male in peggio?

Nonostante quasi 700.000 contagi e 14.000 morti a causa del COVID, lo stato della Florida ha deciso di concedere alla federazione di Stamford la continuazione della programmazione settimanale ed, entrati nella ben più rassicurante fase 3, lo stato avrebbe concesso alla WWE varie opzioni per quanto riguarda il ritorno di un ridotto pubblico che, arrivato in parte a Jacksonville (sempre in Florida) in AEW, potrebbe arrivare anche in WWE. Al momento, però, non ci sono precisazioni riguardo le opzioni, che verranno al più presto pubblicate qui su Zona Wrestling.

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Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni, quando mi appassionai alla faida tra John Cena e Bray Wyatt, un cui angle è stato il primo che io abbia mai visto in vita mia. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore per guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre il Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero, proprio come i suoni della tastiera che, da vari mesi a questa parte, sono la colonna sonora della mia vita insieme ai Linkin Park. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è il “Bruiserweight” Pete Dunne, il quale è seguito da lottatori del calibro di Aj Styles, senza trascurare il ritirato Nigel McGuinness, “Hangman” Adam Page ed altri. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.