Ad aprire una serata di grande wrestling dal Performance Center ci hanno pensato Blake Monroe e Jaida Parker, impegnate in uno street fight match nell’opener di Vengeance Day. Una Blake capace stanotte di unire i suoi due lati, quello glamour e quello dark espresso anche dal ring attire, mentre la Parker è andata in cerca di una vittoria che la potesse rilanciare nella divisione femminile dopo gli stop per infortunio. Un feud tra le due salito di tensione di settimana in settimana, ma oltre all’odio personale c’era anche la consapevolezza che la vittoria avrebbe potuto dare una grossa spinta per rientrare nei giri titolati.
Alta intensità
Armi già disposte a bordo ring e kendo stick tra le corde, c’è voluto poco per le due rivali a calarsi nella realtà di uno street fight match e l’inizio è stato favorevole alla Monroe capace di attaccare con le kendo stick, ma anche con un ombrello preso in prestito dal pubblico. Jaida ha provato ad introdurre subito un tavolo preso da sotto il ring, ma Blake non è stata d’accordo e tra i fischi del pubblico l’ha riposto sotto il quadrato per prediligere l’utilizzo delle sedie. Proprio una sedia, posizionata tra due kendo stick da Blake non è stata un’ottima idea, in quanto a sfruttarla è stata Parker che da lì si è presa un piccolo vantaggio. Per Jaida un altro tentativo di utilizzare un tavolo, inizialmente respinto da Monroe che ha addirittura provato a fermarla con un mattone, dopo aver tirato da sotto il ring anche un sacchetto nero.
Dopo alcune sediate Miss Parker è riuscita a posizionare l’avversaria sul tavolo ed è salita, a fatica per via di un dolore all’anca che l’ha tormentata per tutto il match dopo un colpo sui gradoni, sul paletto da cui si è lanciata repentinamente con una sorta di hip senton devastante. Rientrate sul ring Parker ha continuato la sua offensiva, ma caricando a testa bassa è stata schivata da Monroe finendo contro le kendo stick posizionate tra le corde. Ritrovato il vantaggio, Blake ha finalmente svelato cosa c’era all’interno del sacchetto nero e ha riversato sul ring centinaia di piccoli diamanti, per poi prenderne una manciata da tirare sul viso della Parker che nel frattempo era salita sul paletto. Sfruttando la momentanea difficoltà dell’avversaria, Monroe ha scaraventato con una hurricanrana Parker sui diamanti e ha poi concluso l’opera con la Glamour DDT sempre sul letto di diamanti trovando così una preziosa vittoria.








