Paul Levesque, meglio noto al grande pubblico come Triple H, ha recentemente replicato alle critiche rivolte alla WWE in seguito alla pubblicazione della nuova serie Netflix intitolata WWE: La storia dietro le quinte (conosciuta a livello internazionale come WWE Unreal). Questo nuovo prodotto offre ai fan uno sguardo senza precedenti sui meccanismi interni della federazione, mostrando dettagli minuziosi che vanno dalle riunioni di scrittura fino all’allestimento della Gorilla position.
WWE: La storia dietro le quinte, uno sguardo inedito nel backstage
La serie ha svelato retroscena significativi, come la spiegazione di Triple H su come si è arrivati al tanto discusso “heel turn” di John Cena o su come Jey Uso sia diventato l’inaspettato vincitore della Royal Rumble del 2025. Tuttavia, l’apertura di un’industria storicamente così riservata non ha entusiasmato tutti, generando un certo malcontento tra una parte degli addetti ai lavori e degli appassionati.
La risposta di Triple H alle critiche
Intervenendo a WFAN, Triple H ha dedicato poco tempo ai detrattori della serie, sostenendo che i più critici sono spesso coloro che già discutono pubblicamente dei segreti della WWE.
“Le persone che si lamentano del fatto che alziamo il sipario e mostriamo il dietro le quinte sono per lo più le stesse che ne parlano già comunque. Sono sui podcast, discutono con gli amici, sono già lì a parlare di tutto questo.”
Triple H ha poi continuato, chiarendo l’intento della serie:
“Vi stiamo solo dando uno sguardo su ciò che accade realmente e su cosa succede dietro le quinte“.








