Triple H, attuale Head of Creative della WWE, è finito al centro di una nuova ondata di critiche sui social dopo aver pubblicato un video celebrativo per il 4 luglio. Sebbene si tratti di una festività nazionale molto sentita negli Stati Uniti, numerosi fan hanno espresso il proprio disappunto per la mancanza di attenzione verso ricorrenze come il Black History Month, il Juneteenth e il Martin Luther King Day.
Il video per il 4 luglio scatena la polemica
In occasione dell’Independence Day, Triple H ha condiviso un video ufficiale WWE per celebrare la giornata. Tuttavia, la risposta dei fan non è stata quella sperata: nel giro di pochi minuti, molti utenti lo hanno criticato aspramente per non aver mai fatto lo stesso tipo di post per altre ricorrenze significative, soprattutto quelle legate alla cultura e alla storia afroamericana.
Un fan ha commentato:
“Guarda con che rapidità sei pronto a celebrare questo, ma nemmeno un post per il Black History Month.”
Critiche su inclusività e rappresentazione
Le critiche non si sono fermate lì. Alcuni fan hanno accusato la WWE di sostenere pubblicamente solo le festività legate alla cultura bianca americana, mentre ignorano quelle dedicate a minoranze o tematiche legate all’inclusività. Un commento particolarmente diretto recita:
“Non riesci a celebrare il Black History Month, il Pride Month o il Juneteenth eh…
Un altro fan ha aggiunto:
“Avete finalmente deciso di supportare una festività federale — basta che sia per i bianchi, immagino.”
Triple H: “Non vedo il colore, vedo solo talento”
La polemica odierna si collega a un caso simile dello scorso anno, quando Triple H dichiarò che in WWE si guarda solo al talento, non al colore della pelle, al genere o alla nazionalità. Quella frase, anziché suscitare consensi, gli valse l’etichetta di “razzista” da parte di un’ex superstar WWE
La WWE è davvero inclusiva?
Sebbene la WWE promuova un’immagine progressista e attenta alla diversità, molti fan mettono in dubbio la coerenza tra le dichiarazioni ufficiali e le azioni effettive, soprattutto quando si tratta di riconoscere e celebrare ricorrenze fondamentali per comunità spesso emarginate.
Al momento, Triple H non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito alla polemica.








