Elimination Chamber è passato agli archivi tra alti e bassi, ma sembrerebbe che una fan in particolare non abbia passato una bella serata, ed anzi abbia affidato ai social il racconto di un brutto episodio che le sarebbe capitato, e che a sentire la diretta interessata, sarebbe proprio colpa della WWE.
Il racconto dell’accaduto
In una serata dove Rhea Ripley ha vinto la Chamber femminile ed AJ Lee ha vinto il primo titolo della carriera dal 2014, l’evento è stato chiuso dalla Chamber maschile, e ciò ha fatto storcere il naso ad alcuni. Anche la ragazza protagonista della vicenda ha subito una brutta esperienza e in particolare, la fan racconta che la WWE le avrebbe confiscato un cartello che lei stessa aveva preparato e anche mostrato “on camera”, seppure per poco tempo.
Il cartello “incriminato” diceva “Let Women Main Event” (traducibile più o meno come “lasciate che le donne siano nel main event), e la ragazza sostiene che le sia stato portato via poco dopo che era stato mostrato dalle telecamere. Questo il racconto dell’accaduto da parte dell’interessata sui social: “Ho portato questo cartello a Elimination Chamber l’altra sera. Poco tempo dopo, il cartello era stato mostrato dalle telecamere e subito dopo è stato confiscato dalla WWE”.
Secondo l’autrice del cartello, questo era solo un innocuo modo di manifestare il suo desiderio di vedere la card dell’evento distribuita in modo diverso, appunto con un match femminile in chiusura. A quanto pare, però, la WWE parrebbe aver compreso il vero intento del cartello. Come sostenuto anche dalla spettatrice, “preso così com’è, il mio cartello voleva solo intendere in quale ordine mi sarebbe piaciuto vedere i match. Sequestrandolo, però, la WWE ha dimostrato di aver capito cosa volevo dire davvero”.
Il discorso della ragazza è andato avanti, criticando il modo in cui la federazione tratta le donne secondo lei. La sua opinione è che il cartello sia stato portato via per evitare di sollevare discussioni: “Togliere un cartello non serve a cancellare il fatto che le donne siano sottovalutate, il fatto che la compagnia si rifiuti di dare loro un ruolo di primo piano, malgrado i talenti e il desiderio della gente. E’ davvero imbarazzante che qualcuno abbia visto questo cartello luccicante e fatto a mano e si sia sentito spaventato. A chiunque abbia preso questa decisione, auguro di avere sempre i calzini spaiati”.
Il post della ragazza alimenta sempre di più le voci che si susseguono da diverso tempo riguardo al trattamento delle donne nella compagnia, che spesso non vengono messe nel main event in favore dei colleghi uomini, seppure i nomi coinvolti negli incontri e nei segmenti siano assolutamente di primo livello.








