Quali siano i fatti resta incerto, le teorie sono tante e disparate, c’è chi lo vorrebbe nella Hall of Fame e chi rimane turbato dalle notizie di ormai undici anni fa, ma una cosa è certa: per la WWE Chris Benoit resta una macchia da cancellare con cura ogni volta che se ne presenta l’occasione.

In questo caso, però, il piccolo incidente avvenuto sembra un po’ esagerato, perfino per la WWE.
Di recente, infatti, è uscito l’episodio My Son is a WWE Superstar dedicato a Kevin Owens. All’inizio la madre si presenta – in francese, per cui ci vengono forniti i sottotitoli. “Il mio nome è Suzanne Benoit”, sentiamo dire dalla signora, ma la scritta ci riporta solo “Il mio nome è Suzanne”. Il cognome del signor Steen invece viene menzionato senza problemi.

Può essere una coincidenza? Un po’ ci speriamo, ma crederci sembra lievemente forzato.

Ha ventiquattro anni e rimpiange di non averli impiegati bene come Randy Orton. Si consola scrivendo e nutrendo porcellini d'India. Legge i libri di Chris Jericho e ci trova anche lezioni di vita.