Ieri sera a SmackDown è andato in scena un incontro molto atteso tra Damian Priest e Aleister Black. Un match ricco di colpi durissimi, ribaltamenti e momenti di pura tensione.

L’azione inizia subito fuori controllo: Priest è ancora sulla rampa quando viene sorpreso da un violento calcio di Black, che lo rispedisce immediatamente a bordo ring. Priest reagisce e trascina l’olandese all’esterno, ma viene nuovamente colpito da un preciso calcio alla tempia. L’arbitro richiama Black, ma Priest insiste a voler continuare.

Una volta tornati sul ring, Black prende il controllo con una serie di calci devastanti. Priest prova a reagire con dei pugni, ma Black lo intrappola prima in una sottomissione, poi lo schiena con un rapido Sunset Flip, ottenendo un conto di due. Black continua con ginocchiate, una Meteora e colpi al petto e al volto, arrivando vicino alla vittoria.

Priest però resiste, risponde con pugni e gomitate, ma è costretto a subire ancora i micidiali calci dell’avversario. Quando Black va a posare sulle corde, Priest lo coglie di sorpresa colpendogli la gamba e tentando una Razor’s Edge, ma Black riesce a liberarsi. Dopo un tentativo fallito di South of Heaven, Black risponde con una ginocchiata volante che per poco non chiude l’incontro.

La battaglia si accende: Priest mette a segno una sequenza di gomitate, calci e una Crossbody in perfetto stile Old School, seguito da due Flatliner, di cui uno devastante sull’apron. Poi prepara il tavolo di commento per una Razor’s Edge, riuscendo a schiantare Black sopra di esso, prima di riportarlo sul quadrato.

È in questo momento che la tensione esplode: Black, dolorante, chiede un time out, ma Priest non gli lascia scampo. “The Archer of Infamy” abbassa le bretelle del suo attire, pronto a chiudere, ma Black gioca d’astuzia. Approfittando di un contatto con l’arbitro, spinge quest’ultimo contro Priest e connette all’istante con la Black Mass, ottenendo il conto di tre e la vittoria.

Un finale sporco, che lascia Damian Priest furioso e il pubblico diviso: da una parte l’ammirazione per la resilienza di Black, dall’altra il disappunto per il modo in cui ha portato a casa la vittoria. Una cosa è certa: la rivalità tra questi due non si chiuderà qui, e a SmackDown potremmo presto assistere a un nuovo capitolo di questa guerra senza esclusione di colpi.

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