Wrestlemania Saturday è in corso di svolgimento a Las Vegas e, dopo l’incredibile vittoria di Jey Uso nei confronti di Gunther, tocca ai WWE World Tag-Team Champions, i War Raiders, difendere i titoli dall’assalto del New Day. Un incontro che per molti non avrebbe dovuto nemmeno tenersi durante lo Showcase of Immortals ma che potrebbe riportare, dopo diverso tempo, il pluridecorato team composto da Kofi Kingston e Xavier Woods in cima alla categoria di coppia dello show rosso.
Due tag-team che sono tali da ormai tantissimo tempo. I War (prima Viking) Raiders ed il New Day, gli uni contro gli altri. Ed il dominio, almeno iniziale, dei campioni era scontato e prevedibile. Erick ed Ivar si trovano a meraviglia, sfruttando l’enorme stazza per infliggere pesanti danni ai rivali. Dopo qualche minuto, però, con un po’ d’astuzia Kofi e Xavier riescono ad isolare proprio Erick, colpendolo al collo con anche un Leg Drop sull’apron.
L’attitudine molto schietta e diretta di entrambi i team porta a colpi decisi anche nelle prime fasi di match, con il New Day che continua a condurre le danze. L’ingresso di Ivar, però, spariglia e non poco le carte. Kingston e Woods patiscono l’offensiva del rivale che riesce ad eseguire diverse manovre. Ma che, alla fine, risultano solo estemporanee.
Il New Day abbassa, quando può i ritmi, con i due colossi che invece ci tengono al alzarli al più possibile. Il Moonsault bellissimo di Ivar porta ad uno schienamento che viene interrotto sul più da un Elbow Drop volante di Woods, con l’incontro che prende sempre più quota. Nonostante le offensive dei campioni, il New Day riesce in qualche modo ad evitare di subire troppo… ed a strappare le cinture, in maniera decisamente repentina, grazie ad uno schienamento di Woods (aiutato da Kingston, non visto dall’arbitro).
Il New Day, dunque, torna sul tetto della categoria di coppia di Raw, seppur in maniera sporca, regalandosi un Wrestlemania Moment che l’ex stable di Big E non aveva da tempo. Nulla da fare per i War Raiders, che abdicano alla prima vera sfida, deludendo e non poco con questo loro regno.








