Prima e dopo WrestleMania 41, la WWE ha organizzato diverse interviste con Triple H, Roman Reigns, Paul Heyman e altri protagonisti.
Per molti fan, è stata una settimana disastrosa sul piano delle pubbliche relazioni, a causa delle dichiarazioni controverse rilasciate in varie occasioni. Ora è emersa anche la reazione interna della WWE alla situazione.
Durante The Hump, un fan ha sottolineato quanto la Wrestlemania Week sia stata anomala, citando i commenti di Paul Heyman nello show di Pat McAfee, le dichiarazioni di Roman Reigns e Triple H su Donald Trump e le battute di Heyman sulle deportazioni.
Sean Ross Sapp ha commentato dicendo che questi wrestler partecipano a programmi mainstream dove vengono poste domande che, se rivolte ad altri, potrebbero compromettere future opportunità
Sapp ha anche riconosciuto il ruolo di CM Punk, che ha preso le distanze da molte delle affermazioni più discusse, e ha fatto notare che la WWE non ha cercato di metterlo a tacere:
“Partecipano a programmi di grande diffusione, davvero molto mainstream, e ricevono domande che, se rivolte ad altri, probabilmente non lascerebbero spazio a una seconda intervista. Sono rimasto colpito dal numero di dichiarazioni controverse emerse nel corso di quella settimana. È stato un vero e proprio cambio di rotta nel loro approccio alla comunicazione. Va detto, però, che CM Punk ha espresso posizioni praticamente opposte rispetto a molte di quelle finite al centro delle polemiche. E anche in quel caso, la WWE non ha cercato di zittirlo. Quando ho chiesto spiegazioni a qualcuno all’interno dell’azienda, mi è stato detto: ‘Non stiamo censurando nessuno. Stiamo lasciando che le persone dicano ciò che pensano.’“
Tutto questo è successo dopo che Triple H ha elogiato Donald Trump per la sua capacità di generare heat, ovvero reazioni forti da parte del pubblico. Paul Heyman ha scioccato i fan con battute sulle deportazioni durante il Pat McAfee Show, mentre Roman Reigns ha dichiarato di essere convinto di aver fatto la scelta giusta votando per Trump.
Le recenti interviste rilasciate dalla WWE ai media hanno generato reazioni contrastanti, evidenziando l’approccio della compagnia nei confronti della libertà di espressione in pubblico. Resta da capire se questo nuovo stile del “dì quello che vuoi” migliorerà o comprometterà l’immagine della WWE. Una cosa, però, è certa: i fan stanno osservando con grande attenzione.








