Buongiorno a tutti amici appassionati di Wrestling e benvenuti ad una nuovissima Review targata World Wrestling Entertainment. Lo Show in questione è andato in scena dal Gainbridge Fieldhouse di Indianapolis, Indiana, e si chiama Wrestlepalooza, per la prima volta sotto l’egida della WWE, dopo il suo glorioso passato firmato ECW. Partiamo con le nostre considerazioni. Da parte di Giovanni “GiovY2JPitz” Pitzalis, buona lettura a tutti.
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ONE ON ONE MATCH
Brock Lesnar vs John Cena (08:50)
Tutti i discorsi a proposito del dare un senso alla sconfitta o alla vittoria di uno o dell’altro sono andati a farsi friggere dopo appena 8 minuti e 50 secondi, circa. Non mi aspettavo affatto una sconfitta cosi pulita per John Cena, non mi aspettavo affatto una vittoria cosi pulita per Brock Lesnar. Nonostante sia sul punto di ritirarsi, Cena, non ha potuto nemmeno avere qualche minuto nel quale resistere, fare la figura dell’eroe, far credere di poter vincere. Niente. Brock Lesnar, invece, è il solito Brock Lesnar e al momento, Triple H, non sembra intenzionato ad utilizzarlo diversamente da come faceva Vince McMahon. Se poi ci sarà un Rematch e le cose cambieranno, allora mi rimangerò tutto. Winner: Brock Lesnar
(5 / 10)
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TAG TEAM MATCH
Bronson Reed & Bron Brakker (w/Paul Heyman) vs The Usos with LA Knight as Special Guest Referee (17:02)
Alla fine dei conti LA Knight è stato soltanto un arbitro, che più di aver rischiato l’attrito con uno, poi con l’altro ed aver preso parte all’evento, non ha fatto. Bella la chiamata alla vittoria dei due membri della Vision, perché in passato la WWE ha sempre avuto il vizio di mandare al macello i membri secondari della Stable dell’Heel di punta. Invece no, questi devono essere credibili e duri quasi quanto l’Heel di punta stesso per far bene il loro ruolo. La WWE non crede in un ritorno a grandi livelli degli Usos come Tag Team, o almeno non ancora, quindi aspettiamoci la prossima rivalità importante di Jey, probabilmente contro LA Knight, e restiamo a guardare per quanto riguarda Jimmy, che arriverà subito dopo la Megastar. Contesa bella, senza pause e raccontata con i giusti tempi. Winners: Bronson Reed & Bron Breakker
(6,5 / 10)
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ONE ON ONE MATCH
Iyo Sky vs Stephanie Vaquer for the WWE Women’s World Championship (20:11)
Non ce l’aspettavamo, almeno io e miei compagni. Non tanto perché Stephanie Vaquer non meriti, anzi, felicissimi per lei, ma perché ci aspettavamo una Iyo Sky che, nel perdere sporco per qualche intervento sbagliato di Asuka e Kairi Sane, avrebbe dato il la alla sua nuova rivalità e nello stesso tempo mantenuto la cintura da passare soltanto successivamente a Stephanie Vaquer. Insomma abbiamo aggiunto un passaggio. Non fa nulla comunque, incontro molto, molto bello e una nuova campionessa in città, una che aveva bisogno di una grande vittoria per consacrarsi ed entrare definitivamente nel giuro titolato del Main Roster. Winner and New WWE Women’s World Champion: Stephanie Vaquer
(8 / 10)
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TAG TEAM MATCH
CM Punk & AJ Lee vs WWE World Heavyweight Champion Seth Rollins & WWE Women’s Intercontinental Champions Becky Lynch (29:18)
E’ stato troppo lungo. Probabilmente non lo è sembrato, perché tutti e quattro sono stati molto, molto bravi, ma è stato molto lungo. Sono sicuro che se fosse durato 6 o 7 minuti meno, ci saremmo risparmiati qualche fase di troppa attesa e ci ricorderemmo un incontro ancora più impacchettato e ancora più bello. Perché bello lo è stato. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, tutta l’esperienza in campo ha fatto la differenza e nonostante fosse abbastanza scontato, il lottato, secondo me, è andato oltre le più rosee aspettative. Veniva dopo il Match femminile e non era facile mantenere quel livello di attenzione del pubblico, invece alla grande. Winners: CM Punk & AJ Lee
(7,5 / 10)
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ONE ON ONE MATCH
Cody Rhodes (c) vs Drew McIntyre for the Undisputed WWE Championship (17:17)
Match più scontato della serata e Main Event, elementi che lo rendevano difficilissimo da amministrare. Bisognava trovare il modo per tenere alta l’attenzione, e con un’ottima costruzione ce l’hanno fatta. Il fatto di aver messo in campo un Drew McIntyre spietato, aggressivo, ma anche troppo irruente, contro un Cody Rhodes in difficoltà ma furbo abbastanza da utilizzare l’aggressività stessa di Drew McIntyre a suo favore, ha reso godibilissima la contesa, bella da seguire, interessante e un bel po’ vecchia scuola. Bravi. Winner and New Undisputed WWE Champion: Cody Rhodes
(6 / 10)
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LIVE EVENT
Wrestlepalooza ha segnato il nuovo corso della WWE su ESPN, e per quanto mi riguarda non è che lo abbia fatto con un grande risultato. Buon Wrestling a parte il primo Match, senza dubbio, ma a livello Storyline non abbiamo visto nulla, nessun colpo di scena, nessun Overbooking, nessun particolare. Hanno voluto chiamare a rinforzo tutto quello che può esserci di sportivo nel Wrestling lasciando da parte tutto quello che è Enterteinment, o per lo meno mostrarne il meno possibile, e quando vuoi fare somigliare il Wrestling a qualcos’altro, non dico che fallisci, ma quasi. Ripeto, bel lottato, ma nel complesso un evento che non ha lasciato nulla, e non si può fare, nel giudizio, una misera media dei voti. E poi, infine, basta con questi annunci di ingresso nella Hall of Fame che suscitano reazioni finte. O la reazione è sincera o non fate questi siparietti stupidi, grazie.
(6 / 10)








