Kenny Omega, che da mesi (insieme agli Young Bucks) non lesina riferimenti più o meno diretti al New Day, ha mandato questo messaggio all’account Twitter del Joey and James Wrestling Supershow:

 

 

“Chi se ne importa? Se rendiamo l’intero pro-wrestling un fenomeno migliore, tutti faranno più soldi. Per cui, la cosa migliore da fare è prendere i lottatori più interessanti, a prescindere da quale federazione provengano, e farli combattere tra loro. La gente vuole vedere questi match da sogno (o dream match, se preferite, ndr), diamo loro modo di vederli. Ecco perché, di nostra iniziativa, abbiamo deciso di sfidare il New Day. Avevamo forse il placet della New Japan? Certo che no. Avremo delle ripercussioni a causa di ciò? Forse. Non lo so. Non ne sappiamo nulla. So soltanto che stiamo cercando di lanciare un messaggio. Stiamo provando a fare da esca, in assenza di termini migliori, per coinvolgere questi ragazzi (il New Day, ndr) nel cambiamento, affinché ci aiutino a cambiare il pro-wrestling. In ultima istanza, qualora quest’incontro dovesse vedere la luce, non vorrei prendermi il merito, vorrei solo poter dire “Sono stato parte di qualcosa di speciale”, io e gli Young Bucks saremmo soltanto coloro i quali hanno fatto scoccare la scintilla iniziale. Siamo coloro i quali che, prima di tutto, stiamo dimostrando di non avere paura, ci metteremo la faccia, non temiamo di finire nei guai, non temiamo di cogliere un’opportunità che potrebbe rivelarsi un grosso passo falso. Insomma, chiamatela una sfida, chiamatela consegna di un ramo d’ulivo (a fini di conciliazione o distensione dei rapporti tra le federazioni, ndr), conta poco darne una qualificazione precisa. Vogliamo affrontare i migliori e vogliamo dare il meglio agli appassionati.”

FONTEEWrestlingNews.com, Twitter.com & ZonaWrestling.net
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.