L’annuncio del ritorno della XFL ad inizio 2020 ha sorpreso positivamente molti fan, che han dimostrato fin da subito un grande interesse nei confronti del progetto di Vince McMahon.

Come già si sa, tutti i finanziamenti di questo progetto non vengono dalla WWE, che non può permettersi di spendere molto, ma dalle tasche di Vince stesso, che ha venduto diverse azioni della sua stessa compagnia di wrestling per un ammontare di 100 milioni di dollari. ESPN riporta però che, secondo le affermazioni di Vince, l’ammontare della spesa per i primi tre anni di vita dello show è stimato attorno ai 500 milioni di dollari.

Oliver Luck, nuovo e appena annunciato CEO della XFL, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo alle spese e ai salari dei futuri giocatori:

“Le persone si sono concentrate sui 100 milioni, ma la verità è che non siamo neanche sulla linea dei 20 yard” Ha affermato, facendo un’analogia con il football americano. Il CEO ha rivelato inoltre che i salari dei giocatori sarebbero in media di circa 75 mila dollari, anche se potrebbero esserci variazioni in base alla richiesta dei giocatori. Questo salario medio è ben al di sopra di quello della prima incarnazione della XFL, che si limitava di pagarli 45 mila dollari.

Infine, un’altra enorme spesa per la XFL sarà l’assicurazione necessaria per operare. A detta di Luck infatti, le attività della lega devono essere protette e un piano assicurativo adeguato è vitale per portare avanti un tale progetto.

FONTEESPN
Mattia Tamberi
Chiamato anche "Lo Scarso" dai suoi malfidati amici, vive nella ridente città di Torino dove frequenta il liceo classico. Appassionato di videogiochi e fumetti oltre al wrestling, con il tempo è entrato nel mondo delle indy coltivando un grande amore soprattutto per la NJPW. Wrestler preferiti: Tetsuya Naito e Chris Jericho