Intervistato ai microfoni di Something To Wrestle With, Bruce Prichard ha raccontato di come Shawn Michaels e Triple H cercassero di non far salire nella card CM Punk.

“Non mi ricordo delle conversazioni precise con Hunter [Triple H] o Shawn [Michaels] dove è venuta fuori questa cosa. Mi ricordo invece di molte conversazioni nei vari meeting nei piani alti in cui molte persone pensavano che non ci fosse nulla di speciale in lui. Non capivano i suoi tatuaggi e non capivano perché la gente lo amasse tanto. questo pensiero veniva un po’ da tutti”.

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“E’ vero, può darsi che di primo impatto non mostri nulla di speciale, ma quando suona la campana sa fare cose che lo rendono tale. C’era qualcosa di veramente speciale in lui, qualcosa che allo stesso tempo lo rendeva completamente diverso da tutti gli altri”.