Corsi e ricorsi storici made in AEW. Accenni filosofici a parte, la puntata di Dynamite di questa notte ci ha riportato indietro con le lancette all’autunno 2019, quando Cody Rhodes, agli albori della federazione, decise di alzare l’asticella per il suo match contro Chris Jericho per il titolo mondiale a Full Gear e dichiarò che in caso di sconfitta non avrebbe più potuto lottare per il titolo mondiale. Rhodes perse il match e rispettò quella decisione fino all’ultimo. Questa notte qualcosa di simile è accaduto, un’identica decisione presa da Adam Page in vista del match di Revolution contro MJF che farà sicuramente discutere.
Parole come pugni
Questa notte il campione mondiale MJF e il prossimo sfidante Adam Page si sono scontrati verbalmente sul ring con una restrizione, come spesso accade con MJF, sulla possibilità di contatto fisico, pena l’annullamento del match di Revolution. Il primo a prendere la parola è stato il campione che ha detto ancora una volta che Page non è quello che i fan dipingono, non merita di essere il più rilevante in AEW e se c’è una cosa che MJF odia è l’aver perso due volte contro di lui. Il numero due è stato usato più volte da MJF, ricordando i due regni titolati di Page e di come il cowboy sia crollato sotto la pressione. MJF vede negli occhi di Page che è cambiato, che non ha più cartucce da sparare e non ci sarà un suo terzo regno perchè a Revolution cadrà il mito del “Cowboy Shit” quando lo sconfiggerà.
Texas Death?
La risposta di Page ha stupito un po’ tutti. Dopo aver detto che l’uomo fortunato è MJF per come è diventato campione, ha poi ammesso di odiarlo, ma non per le sue azioni o parole, lo odia perchè non ha mai incontrato una persona così simile a sè stesso. Entrambi sono in cerca di amore e approvazione, entrambi sono fedeli alla All Elite Wrestling e entrambi hanno bisogno del titolo più di ogni altra cosa. Il cowboy a Revolution vuole chiudere per sempre, nel bene o nel male questa faccenda, non potrà essere un match normale, devono pensare ad una stipulazione, magari farla scegliere al pubblico. I fan hanno iniziato a cantare “Texas Death”, ma MJF li ha silenziati. A quel punto Page ha deciso di alzare la posta in palio, dando qualcosa in cambio ad MJF per avere una stipulazione speciale nel loro match. Il cowboy ha quindi deciso che, in caso di sconfitta a Revolution, non potrà mai più competere per il titolo mondiale AEW per il resto della sua vita. Una proposta puntualmente accettata da MJF che però ha detto di voler prendersi una settimana di tempo per pensare alla stipulazione del loro match, mentre Page si è detto sicuro che alla fine sarà un Texas Death match.