Eccoci qui, dopo cinque ore abbondanti di wrestling che hanno messo a dura prova sia i nostri glutei che la nostra sanità mentale. All Out 2025 da Toronto si è presentato come il classico PPV AEW: lungo quanto una maratona del Signore degli Anelli e violento quanto un derby di Serie C.

Zero Hour

La Zero Hour mi ha fregato perché è andata in diretta al posto di Collision e io come un cretino che guardavo Bryan Danielson su YouTube che parlava e parlava e mi chiedevo “Ma se non cominciano quando fanno tutti quei match?” e poi ho acceso la VPN, aperto HBO Max ed ecco lì la magia.

TAG TEAM MATCH

The Opps (Samoa Joe & Powerhouse Hobbs) vs The WorkHorsemen (5:20)
Un antipasto veloce con Joe e Hobbs che hanno asfaltato i WorkHorsemen come fossero dossi artificiali. Match che serviva giusto per scaldare la folla, niente di memorabile ma almeno hanno avuto la decenza di non dilungarsi.
Winners: The Opps (5,5 / 10)

MATCH TRADIZIONALE

Daniel Garcia vs Katsuyori Shibata (14:46)
Garcia con la nuova musica da villain e Marina Shafir al seguito ci ha regalato un match tecnico solido: la sua specialità. Il surfboard stomp finale è stata una chicca, anche se il nuovo Garcia “cattivo” al momento deve rodarsi. Però dai, almeno ci prova.
Winner: Daniel Garcia (6,5 / 10)

TORNADO TAILGATE BRAWL

Harley Cameron, Mina Shirakawa, Queen Aminata & Willow Nightingale vs Megan Bayne, Penelope Ford, Julia Hart & Skye Blue (11:28)
Otto donne bellissime e per lo più bravissime, barbecue volanti e spillatrici usate su parti anatomiche varie. Un caos controllato che ha divertito senza pretendere di essere arte. Vi aspettavate qualcosa di più? Io no. Willow ha schiantato la Ford per la vittoria in una sfida che definire “match caciara” è un eufemismo.
Winners: Harley Cameron, Mina Shirakawa, Queen Aminata & Willow Nightingale (6 / 10)

Main Card

TAG TEAM MATCH

Adam Copeland & Christian Cage vs FTR (18:04)
Toronto impazzita per i suoi beniamini, con Copeland che ha tirato fuori dal cilindro un omaggio a Cena che farà girare internet per settimane. Beth Phoenix che spunta dal nulla per asfaltare Stokely è stato il momento “WTF” della serata. Match solido vecchia scuola, anche se vedere Cope fare kickout da due Shatter Machine consecutive mi ha fatto alzare più di un sopracciglio – dai. Il post-match con gli FTR che distruggono Beth è stata quella dose di violenza gratuita che prepara la sanguinosa resa dei conti.
Winners: Adam Copeland & Christian Cage (7,5 / 10)

MATCH TRADIZIONALE

Eddie Kingston vs Big Bill (7:22)
Il ritorno di Kingston dopo più di un anno e mezzo è stato sottotono, ammettiamolo. Match corto, Eddie arrugginito e un finale dove il backfist non ha nemmeno sfiorato Bill. Il commento in diretta che cerca di coprire il botch era più imbarazzante del match stesso. Bentornato Eddie, ma serviva decisamente qualche settimana in più di allenamento. Buon pop ma questo match non doveva stare in un weekly show.
Winner: Eddie Kingston (3 / 10)

TABLES & TACKS NO DQ MATCH

Mark Briscoe vs MJF (19:21)
MJF vestito di bianco come se andasse alla prima comunione, sapendo benissimo che sarebbe finito come Carrie al ballo di fine anno (questa è difficile). Puntine ovunque, sangue a fiumi e MJF che nasconde i tavoli sotto il ring – geniale. Briscoe che vince col Jay Driller sulle puntine è stata giustizia poetica. Un bagno di sangue avevo previsto sarebbe finito con la vittoria di MJF. Questo perché era chiaro che MJF tenesse molto a questo programma con Mark e che non volesse farlo sfigurare. Lui non ha bisogno di vincere tutti i match per essere credibile.
Winner: Mark Briscoe (7,5 / 10)

TRIOS MATCH

The Demand (Ricochet & Gates of Agony) vs The Hurt Syndicate (13:40)
Match che sembrava più un episodio di Collision che un match da PPV. La Spirit Gun di Ricochet – questa clothesline saltata che dovrebbe essere devastante – continua a sembrarmi debole visivamente, manca quell’impatto che ti fa dire “ok, questo chiude il match”. Risultato sorprendente ma mi sembra che al momento Lashley stia venendo sprecato. Parliamo di uno molto credibile, mandiamolo contro il campione del mondo, mandiamolo contro Moxley, mandiamolo contro i migliori e tiriamogli fuori un buon match.
Winners: The Demand (6 / 10)

TBS CHAMPIONSHIP

Mercedes Mone vs Riho (15:55)
Riho non è riuscita a detronizzare Mercedes, che sorpresa! Match tecnicamente valido ma con zero suspense sul risultato. La Mone ormai è campionessa da così tanto tempo che mi sono dimenticato chi fosse la campionessa prima di lei.
Winner: Mercedes Mone (6,5 / 10)

AEW UNIFIED CHAMPIONSHIP – TRIPLE THREAT MATCH

Kazuchika Okada vs Konosuke Takeshita vs Mascara Dorada (20:55)
E qui signori miei, abbiamo assistito a venti minuti di wrestling puro. Dorada che sembrava l’outsider sacrificale si è trasformato in una macchina da guerra volante, Takeshita è stato monumentale e Okada… beh, è Okada. Il doppio hurricanrana dal paletto è roba da videogiochi. Match della serata senza se e senza ma.
Winner: Kazuchika Okada (9 / 10)

COFFIN MATCH

Jon Moxley vs Darby Allin (19:20)
Forchette negli orecchi, sacchetti di plastica sulla testa e il ritorno di PAC con i capelli corti che sembrava uscito da un centro di recupero. Darby che fa le sue follie, tutto bello. Vedere Moxley vincere ancora sta diventando ripetitivo – diamogli qualcuno nuovo da tormentare, per favore. Il post-match con Darby che dà fuoco a Moxley nel body bag è stato figo ma forse sarebbe stato bello come parte del match. In ogni caso ho apprezzato l’esecuzione, con spot violenti e particolari.
Winner: Jon Moxley (7 / 10)

AEW WOMEN’S WORLD CHAMPIONSHIP – FATAL 4-WAY

Toni Storm vs Thekla vs Jamie Hayter vs Kris Statlander (11:58)
Questo proprio non me l’aspettavo! Toni Storm perde il titolo in un 4-way anche abbastanza breve. Thekla con le triple spider suplex è stata spettacolare, ma alla fine Statlander porta a casa l’oro con il seatbelt pin di Yuta. Coincidenze? Io non credo.
Winner e nuova campionessa: Kris Statlander (7 / 10)

AEW WORLD TAG TEAM CHAMPIONSHIP – LADDER MATCH

Brodido vs Young Bucks vs JetSpeed vs Don Callis Family (24:35)
Venticinque minuti di caos puro con scale che volavano come missili. Knight che viene lanciato dalla scala attraverso due tavoli è stato il momento “mamma mia” della serata. Brodido che mantiene è stata la scelta giusta. Forse un po’ scontata. Post-match con il ritorno dei Jurassic Express? Non me l’aspettavo e Toronto è esplosa.
Winners: Brodido (8 / 10)

AEW WORLD CHAMPIONSHIP

“Hangman” Adam Page vs Kyle Fletcher (38:09)
Ecco il capolavoro della serata che ha chiuso in bellezza. Fletcher a soli 26 anni ha dimostrato di essere il futuro di questa compagnia, tenendo testa al campione per quasi quaranta minuti di puro storytelling nel ring. Il Deadeye dalle corde è stato devastante, la sequenza finale con Page che resiste e poi colpisce con il Buckshot è stata da brividi. Sì, magari qualche minuto in meno non avrebbe guastato (e qualche tavolo rotto in meno pure), ma quando il wrestling è di questo livello chi sono io per lamentarmi? Fletcher è una stella e Page ha confermato di essere un campione credibile.
Winner: “Hangman” Adam Page (8,5 / 10)

Verdetto Finale

All Out 2025 è stato il classico PPV AEW: lungo, violenza gratuita e perle di wrestling puro che ti fanno perdonare tutto. Il triple threat per il titolo Unified è stato stellare, i ritorni di PAC, Beth Phoenix e dei Jurassic Express hanno fatto esplodere Toronto, e Mark Briscoe che vince su MJF è stato un bel momento. Eddie Kingston è tornato arrugginito come una Panda del ’92, molti match non offrivano quel brivido del risultato in bilico (forse troppi) e alcuni match potevano tranquillamente proporli a Dynamite e Collision. Alla fine, con tutti i suoi difetti, è stato uno show che ha intrattenuto. E dopo cinque ore di spettacolo, non è poco. Ultima preghierina per Zio Tony: continuiamo con i PPV di pomeriggio così ce li possiamo godere in prima serata anche dalle nostre parti, grazie.

Voto Complessivo: (7,5 / 10)