La parabola di Kamille, negli ultimi tempi, è stata davvero molto strana. Il suo addio alla NWA all’inizio del 2024 aveva fatto di lei uno dei nomi più chiacchierati della scena femminile, con AEW e WWE entrambe molto interessate alla sua firma. La scelta dell’ex campionessa NWA finì sulla AEW, dove ha debuttato come guardia del corpo di Mercedes Moné, un ruolo di assoluto rilievo accanto a quella che probabilmente è la star più grande della divisione femminile di Jacksonville. La partnership tra le due però non solo non ha portato i risultati sperati, ma è stata anche abbandonata piuttosto in fretta, e già a fine novembre del 2024 le due si sono divise. Poco dopo Kamille è stata misteriosamente attaccata nel backstage, e a distanza di mesi ancora non è tornata in tv, con la federazione che non sembra avere grandi piani per lei.

Abilità non all’altezza

Di questa situazione ha parlato Dave Meltzer alla radio del Wrestling Observer, confermando quello che già diversi fan sospettavano: dopo alcune performance piuttosto deludenti sul ring, la AEW ha deciso di toglierla dalla programmazione televisiva per far sì che Kamille potesse migliorare tra le corde. Meltzer ha lasciato intendere che probabilmente le sue abilità sono state sovrastimate, e che per lei probabilmente sarebbe stato meglio andare in NXT per proseguire il suo percorso di crescita.

“Non hanno fatto niente di rilevante con lei. È arrivata, ha lottato in un match terribile e a quel punto… hanno praticamente rinunciato con lei. Credo che probabilmente non hanno capito a che livello era tecnicamente. In AEW, visto che è una federazione così incentrata su ciò che succede sul ring, quando qualcuno non è bravo – dato che la maggior parte delle persone lì sono in gamba, anche dal lato femminile del roster – si nota immediatamente quando qualcuno è scarso.”