Dal primo giorno, Eddie Kingston ha mostrato al mondo di essere un grandissimo talker. È una virtù che si porta dietro da tanti anni (almeno 15), ma solo oggi il grande pubblico la sta scoprendo. La sua presenza a Dynamite è stata irrobustita dal ruolo di capo di una stable comprendente i Lucha Brothers e The Butcher and The Blade, e dal desiderio di diventare il nuovo campione del mondo della AEW.

Il promo in favore di pubblico post Dynamite

L’ultima puntata di Dynamite si è conclusa con l’attacco di Kingston ai danni del campione del mondo Jon Moxley. Una volta spente le telecamere, il wrestler ha continuato a parlare in favore di pubblico quello che è apparso come un discorso molto sentito e intimo del wrestler.

Kingston ha infatti imputato a Moxley di aver lasciato indietro gli amici una volta firmato con la WWE. Mentre Jon faceva i milioni dai McMahon, lui e altri atleti indy faticavano a portare a casa la paga. Così il suo proposito sarà quello di mettere fine alla sua carriera strappandogli il titolo mondiale.

FONTEWrestlingInc
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.