Buongiorno amici di Zona Wrestling e benvenuti in questa nuova review. Siamo in casa AEW e ci prepariamo a rianalizzare quanto accaduto a Forbidden Door 2025, tappa importante in casa AEW e soprattutto un grande show inserito in un weekend pieno di wrestling. Il PPV partiva ai nastri di partenza con grandi aspettative e tutte le carte in regola per offrire un grande spettacolo. Ma sarà andata realmente così? Andiamo a scoprirlo insieme, io sono Umberto e con la promessa di leggervi(e magari anche di conversare con qualcuno di voi), quindi, non mi resta che augurarvi buona lettura e sono curioso di sapere le vostre opinioni e soprattutto i vostri voti e pareri nei commenti.
ZERO HOUR
TAG TEAM
El Desperado, Paragon(Kyle O’Reilly & Roderick Strong) & Yuya Uemura vs CRU(Action Andretti & Lio Rush) & Don Callis Family(Hechicero & Josh Alexander)(12:13)
In questi match della Zero Hour cercherò di essere davvero molto spedito e di non sprecare troppo tempo. Infatti su questo match io ho solo da sottolineare come ormai dal suo arrivo in AEW il grande spreco di Josh Alexander, da essere un free agent ambito all’essere sempre o quasi una delle ultime ruote del carro della Don Callis Family. Come direbbe qualcuno “Miiii che tracollo brutto che hai avuto”. Winners: El Desperado, Paragon(Kyle O’Reilly & Roderick Strong) & Yuya Uemura
TAG TEAM
Gates Of Agony(Bishop Kaun & Toa Liona) & Ricochet vs JetSpeed(Mike Bailey & Kevin Knight) & Michael Oku(w/Amira Blair) (9:54)
Interessava davvero a qualcuno questo match? No, però bisognava riempire la Zero Hour in qualche modo e quindi. Match che dura poco meno di 10 minuti dove il team dei face mette in mostra la sua grande agilità e velocità, peccato che servano a ben poco dato che la vittoria va al team di Ricochet. Winners: Gates Of Agony(Bishop Kaun & Toa Liona) & Ricochet
TAG TEAM
Triangle Of Madness(Julia Hart, Sky Blue & Thekla)(w/Penelope Ford) & Megan Bayne vs Harley Cameron, Kris Statlander, Willow Nightingale & Queen Aminata (11:17)
In questo match ci sono alcuni nomi che non sfigurerebbero affatto già nella card principale, ma vuoi per mancanza di spazio o di idee interessanti attualmente vengono anche loro relegate alla Zero Hour eppure fra queste superstar le storie ci sono. Il match è scolastico ma ben combattuto le atlete cercando di mettersi in mostra come possono nel tempo a disposizione. A vincere sono le heel che un po’ a sorpresa strappano la vittoria. Winners: Triangle Of Madness(Julia Hart, Sky Blue & Thekla) & Megan Bayne
TRIOS MATCH
AEW World Trios Championship: The Opps(Samoa Joe, Katsuyori Shibata & Poerhouse Hobbs)(c) vs Bullet Club War Dogs(Clark Connors, Drilla Moloney & Robbie X)(w/Gedo) (10:00)
Unico match titolato della Zero Hour e forse anche per la durata contenuta, non è affatto male. Nei 10 minuti a disposizione i 6 sanno che devono concentrare le loro azioni al meglio e lo fanno. Un Trios Match che risulta ben combattuto e godibile e non vi nego che l’idea di veder vincitori quelli del Bullet Club e di vedere quindi i titoli in NJPW per un po’ mi stuzzicava e non poco, ma non sarà così e quindi. Winners and Still AEW WOrld Trios Champions: The Opps
MAIN SHOW
TAG TEAM
Adam Copeland & Christian Cage vs Killswitch & Kip Sabian(w/Mother Wayne) (13:46)
L’effettivo opener è il primo incontro in coppia in PPV dopo 25 anni di Copeland e Christian Cage. E ovviamente se dovessi dare un voto all’atmosfera, basta andarsi a rivedere l’entrata della Rated R Superstar con il pubblico in visibilio a cantare a squarciagola Metalingus, voto 10. Ma tornando al match il voto non sarà ovviamente così alto, non un brutto match, sia chiaro, ho adorato alcune interazioni fra i due canadesi, ma lottato a livello molto base. Ma in realtà penso anche che vada decisamente bene così anche perchè tutto ciò per Christian Cage è propedeutico per la sfida contro Nick Wayne, che dovrà aspettare perchè ad All Out c’è la sfida fra 4 amici che si conoscono molto bene contro gli FTR. Winners: Adam Copeland & Christian Cage
ONE ON ONE
AEW TNT Championship: Kyle Fletcher(c)(w/Don Callis) vs Hiromu Takahashi (15:27)
Una sfida molto scontata questo c’è da dirlo, ma questo evento soffre proprio sotto questo aspetto. I due quindi erano chiamati a dimostrare qualcosa di più per scrollarsi di dosso proprio questa etichetta. E bisogna dire che i due stili si incrociano bene e i due atleti col passare dei minuti fanno vedere di cosa sono capaci. Fletcher poi vende bene anzi benissimo le offensive avversarie facendo così risultare ancora meglio il proprio sfidante. A vincere però è ovviamente il pupillo di Don Callis e se questa è l’antifona potrebbe regalarci un bel regno da TNT Champion. Winner And Still AEW TNT Champion: Kyle Fletcher
FOUR WAY
AEW TBS Championship: Mercedes Monè(c) vs Alex Windsor vs Bozilla vs Persephone (15:31)
Ecco qui devo dire due cose, in preview di cuore ero andato sulla Windsor, ben consapevole che fosse impossibile e la seconda cosa è quella che avevo detto che questo match poteva essere una piccola gemma. Bene, ecco che sono stato smentito in pieno. Le 4 hanno avuto in certi frangenti qualche difficoltà di troppo a intersecarsi al meglio e qualche spot fa intravedere delle sbavature. Bozilla si mette in mostra poco di più sulle altre ma alla fine la vittoria va a Miss 9 cinture e penso che in futuro ci sarà proprio la sfida con la Windsor. Winner and Still AEW TBS Champion: Mercedes Monè
ONE ON ONE
IWGP World Heavyweight Championship: Zack Sabre Jr.(c) vs Nigel McGuinness (17:01)
Lo avevo detto questo match deve piacere. Quindi capisco se il parere di molti voi sarà non dico negativo ma non così positivo ecco. Lo stile dei due britannici è devoto alla pura tecnica e la pulizia delle manovre in questo match è vicina alla perfezione. Vero, tralasciamo anche in questo caso la scontatezza del risultato e concentriamoci sull’azione in ring. Ripeto, è uno stile che deve piacere e il ritmo per forza di cose è molto spezzettato e va spesso a rallentare quasi a fermarsi in una serie di manovre di sottomissione e di prese al tappeto, eppure sembra tutto così liscio e fluido. Attenzione perchè in due non disdegnano nemmeno qualche bel colpo di quelli stiff belli piazzati e che di certo si sentono e non poco. Zack come prevedibile vince e mantiene la cintura dato che all’orizzonte c’è un altro gran bel match contro il vincitore del G1 Konosuke Takeshita. Bello inoltre il rispetto fra Zack e Nigel consapevoli di quanto fatto e del valore reciproco. Una piccolissima pecca? Daniel Garcia. Winners and Still IWGP World Heavyweight Champion: Zack Sabre Jr.
TAG TEAM
AEW World Tag Team Championship: The Hurt Syndicate(Bobby Lashely & Shelton Benjamin w/MVP)(c) vs Brodido(Brody King & Bandido) vs FTR(Dax Harwood & Cash Wheeler w/Stokely) (16:05)
Ammettiamolo, alla vigilia alla domanda su chi potesse vincere questo incontro le risposte erano soltanto due. E quindi fra Hurt Syndicate e FTR chi è uscito da Forbidden Door con le cinture? Esatto, i Brodido. Cosa? Cosa. Beh, la strada sembrava delineata, titoli agli FTR e sfida tutta al canadese contro Copeland e Christian Cage ad All Out. La sfida ci sarà comunque, i titoli no, bene ma non benissimo. L’AEW ha voluto premiare il team improvvisato e a Dynamite, beh hanno già perso non i titoli però. Una scelta che bisognerà capire e soprattutto aspettare, sperando che l’ennesima beffa ai danni degli FTR non porti ad un nulla di fatto. Match comunque più confusionario del previsto e lo spot finale viene botchato ma fa nulla, Ricochet e i Gates Of Agony pensano a Lashley e Benjamin mentre come detto gli FTR si fanno fregare. Si poteva fare decisamente di più…Winners and New AEW World Tag Team Champions: Brodido
ONE ON ONE
AEW Unified Championship: Kazuchika Okada(c)(w/Don Callis) vs Swerve Strickland(w/Prince Nana) (16:41)
Uno dei match più attesi di tutto l’evento, ma anche qui, non per la possibilità di un cambio titolo ma per l’effettiva contesa fra i due. Contesa che verteva sul fatto che dopo questo match Swerve si sarebbe dovuto prende una pausa per operarsi al ginocchio, con Okada che volutamente e intelligentemente punta proprio al ginocchio. Classico match in stile Okada, si parte molto metodici e si sale di ritmo con la seconda parte del match che alza di netto il ritmo fino ad arrivare al concitato finale fin troppo velocemente interrompendo il tutto così di botto, ripeto volutamente. A vincere è il Rainmaker in un gran match, ma al termine ecco che la Don Callis Family si allarga nuovamente con l’arrivo di Wardlow. Intanto però dovremmo salutare per un po’ Swerve, sperando che la sua assenza(e non solo la sua) non si faccia sentire troppo. Winner and Still AEW Unified Champion: Kazuchika Okada
ONE ON ONE
AEW Women’s World Championship: “Timeless” Toni Storm(c) vs Athena(w/Billie Starkz) (15:16)
Su questo match invece non avevo dubbi e sapevo che le due avrebbero offerto un grande spettacolo e vi dirò di più posso fare ancora meglio. La faida è tutt’altro che finita e Athena arriverà a quella cintura datele solo il tempo. Di fare che? Direte voi. Per chi segue sporadicamente o proprio non segue la Ring Of Honor va detto e ricordato che Athena è ad un passo dalla storia e dai 1000 giorni da campionessa della ROH(vi prego nessuna allusione a Roman Reigns :)…). Comunque la Forever Champion lo merita e una volta raggiunti i 1000 giorni potrà perdere la cintura, magari e finalmente in favore di Billie Starkz per poi concentrarsi proprio sull’alloro massimo in AEW. Secondo me la storia fra le due è ben lontana che dal considerarsi conclusa. Ottimo match, con interventi vari, ma con un finale tutt’altro che pulitissimo, nonostante la sottomissione. Ripeto, le due possono dare ancora di più e lo spero. Winner and Still AEW Women’s World Champion: “Timeless” Toni Storm
ONE ON ONE
AEW World Championship: “Hangman” Adam Page(c) vs MJF (31:38)
Riprendiamo un discorso iniziato nella preview, ovvero che la faida in sè non è stata male Page non si fa fregare e rivedere sprazi del vero MJF è sempre gran cosa che da heel è oro puro. Nelle ultime settimane poi anche coi vari segmenti i due avevano portato la rivalità ad un livello decisamente superiore ma con una piccola nota stonata. Possiamo far finta di nulla e visto poi il match offerto vi direi anche un “e va bene dai” ma proprio non ce la faccio. MJF inizialmente stava gettando alle ortiche il suo contratto e l’AEW conscia della gran cavolata che stava per fare è tornata sui suoi passi per fortuna nostra e di MJF stesso. Però questo dietro-front pesa e non poco e il giustificarlo è stato difficile. Tolto questo, il match ripeto è stato tutto quello che ci potevamo aspettare nel capitolo iniziale della faida fra i due con Page che cerca di non cedere alle provocazioni di MJF e anzi ribatte a tono e con lo sfidante pronto ad usare ogni mezzo pur di vincere. Bello lo spot del tre non tre col piede del cowboy sulla corda e nel finale proprio il contratto non più incassato serve l’assist fondamentale a Page per eseguire il Buckshot Lariat e vincere. Winner and Still AEW World Champion: “Hangman” Adam Page
TAG TEAM
Lights Out Steel Cage Match: Golden Lovers(Kenny Omega & Kota Ibushi), Hiroshi Tanahashi, Darby Allin & Will Ospreay vs The Young Bucks(Matthew & Nicholas Jackson), Death Riders(Jon Moxley & Claudio Castagnoli) & Gabe Kidd(w/Marina Shafir & Wheeler Yuta) (32:25)
Gabbia appositamente rivisitata simile allo stile NJPW e via che si va con quello che è a conti fatti una mega rissone senza esclusione di colpi e con quanta più violenza possibile immaginabile al suo interno. Veloce, dinamico e confusionario come doveva effetivamente essere. Disturbante al punto giusto il segmento Allin-Mox dove quest’ultimo lacera il lobo dell’avversario con una forchetta perchè sì, stesso Allin che decide di fare il team player e di lanciarsi su 4 tavoli dalla cima della gabbia con Gabe Kidd. Ovviamente non va preso come un effettivo match e il voto va dato principalmente per l’intrattenimento offerto, che è stato ovviamente ottimo. Però io devo trovare il pelo nell’uovo su tutto e qui va al finale, non al fatto che Ospreay venga fatto fuori dai Death Riders post-match, no no quello ci sta, anche l’Aerial Assassin ci dovrà salutare per un po’ visti i suoi acciacchi. Ma intendo sul pin finale, Allin sarebbe stato una buona scelta ma la sua faida personale non è conclusa, il più indicato sarebbe stato proprio Ospreay idolo di casa ma alla fine va a Tanahashi col suo Splash, beh nì. L’ultima volta che lo vediamo in Europa o meglio in zone limitrofe dato che volendo fare i pignoli il Regno Unito non è più UE, vero, ma sarebbe stato più opportuno scegliere Ospreay a mio avviso. Sottigliezze lo so, non me ne vogliate. Winners:Golden Lovers(Kenny Omega & Kota Ibushi), Hiroshi Tanahashi, Darby Allin & Will Ospreay
LIVE EVENT
Forbidden Door è stato un buonissimo PPV divertente e con pochi effettivi punti bassi. Si sentiva la scontatezza di molte contese questo è vero ma le superstar sono state molto capaci e brave a nascondere per quanto possibile questa cosa con la qualità in ring dei match in alcuni casi davvero molto elevate. Come sempre il pubblico fa la sua porca figura e aiuta non poco ad alzare il voto generale dello show. Unica pecca? Il concetto di Forbidden Door sta venendo di anno in anno sempre un po’ meno ed è un vero peccato.