Archiviato WrestleDream con l’improvviso turn di Samoa Joe e dei suoi Opps su Adam Page, dopo la vittoria di quest’ultimo proprio su Joe, il trio questa notte ha aperto Dynamite per difendere i titoli Trios contro l’Hurt Syndicate. Il gruppo capitanato da MVP si è guadagnato questa shot titolata sconfiggendo i Demand sempre a WrestleDream e l’ha potuta esercitare subito nel primo match di Dynamite.

I Demand non ci stanno

Fase iniziale del match dominata dagli Opps con Shelton Benjamin impossibilitato a trovare il tag dopo diversi minuti in balia dei tre avversari. Dopo aver finalmente trovato il cambio, è stato il turno di Lashley che ha scatenato tutta la sua potenza su Shibata fino al confronto con Powerhouse Hobbs. In chiusura di match sono rimasti da soli sul ring MVP e Samoa Joe, con il primo che ha forse sfruttato la stanchezza di Joe dopo WrestleDream riuscendo a prendere il controllo della contesa. MVP è riuscito anche a spianarsi la strada per la sua finisher, la Playmaker, ma al momento di eseguirla si è fatto distrarre da Ricochet che è corso rapidamente verso il ring fermandosi sull’apron. Una distrazione fatale per MVP che ha dato la possibilità a Samoa Joe di chiuderlo nella Coquina Clutch, con il capo dell’Hurt Syndicate costretto a cedere in breve tempo per la gioia dei Demand fermi sullo stage.