I titoli Trios della AEW questa notte “si sono presi” il main event con i Death Riders, orfani di PAC sostituito da Jon Moxley, che hanno affrontato gli Opps a loro volta orfani di Hook, uscito malconcio dal finale della scorsa settimana. Incognito fino al main event il terzo membro degli Opps, quando assieme a Samoa Joe e Katsuyori Shibata è salito sul ring Powerhouse Hobbs ricevendo una grande ovazione dal pubblico. L’incontro è nato dopo gli scontri delle ultime settimane, ultimo il feroce attacco con una sedia su Hook la scorsa settimana al termine del match di coppia perso da Claudio Castagnoli e Wheeler Yuta contro Samoa Joe e proprio Hook.
Grande confusione
Match ovviamente confusionario con Marina Shafir pronta ad interferire ad ogni occasione, ma ben presto contrastata dall’arrivo di Willow Nightinghale che ha strappato dalle mani di Moxley una sedia prima che il campione mondiale colpisse facendo finire il match per squalifica. Le interferenze non sono finite qui, con gli Young Bucks
che si sono avviati verso il ring, ma le loro cattive intenzioni sono state fermate da Swerve Strickland che si era mimetizzato tra il pubblico. Nel frattempo l’azione sul ring e anche fuori è continuata e Shibata ha messo fuori gioco sulla rampa Castagnoli intrappolandolo in una sleeper hold, mentre dall’altro lato Hobbs ha schiantato Yuta sul tavolo di commento e la Nightinghale ha messo al tappeto la Shafir. Sul ring uomini legali Moxley e Samoa Joe con quest’ultimo che è riuscito a intrappolare Mox nella Coquina Clutch portandolo a perdere i sensi in pochi secondi.Una piccola liberazione
Dopo la vittoria è partita la festa e i neo-campioni non sono rimasti da soli sul ring con Will Ospreay che è stato il primo ad unirsi alla festa portando una bottiglia di champagne seguito sul ring da Strickland, Nightinghale e Prince Nana. Altri atleti dallo spogliatoio si sono uniti alla festa, segno di come i Death Riders siano detestati da molti e questa loro sconfitta sia vista come un primo passo verso la “liberazione”, anche se al momento Moxley resta campione del mondo in attesa del prossimo scontro che dovrebbe a questo punto avvenire con Samoa Joe che lo ha sottomesso questa notte, con Swerve Strickland sempre pronto a reclamare un’altra occasione.