La AEW potrebbe essere pronta ad aggiungere un nuovo pay-per-view al proprio calendario. Secondo quanto riportato da Andrew Zarian nel suo The Mat Men Podcast, la compagnia avrebbe individuato la finestra di luglio per ospitare un evento inedito battezzato AEW Redemption.
Luglio, l’unico mese libero nel calendario PPV della AEW
La data ufficiale non è ancora stata confermata, ma luglio rappresenta l’unico mese disponibile nel fitto calendario attuale dei grandi appuntamenti della AEW. A maggio è in programma Double or Nothing, a giugno andrà in scena Forbidden Door, la co-produzione con la NJPW, mentre ad agosto toccherà ad All In a Londra. In questo quadro, la finestra di luglio risulta l’unica disponibile per un eventuale nuovo spettacolo.
L’ipotesi di rinominare un evento esistente resta remota
Il report di Zarian non esclude del tutto un’ipotesi alternativa: la AEW potrebbe decidere di ribattezzare uno dei PPV già presenti nel palinsesto, ovvero All Out, WrestleDream, Full Gear o Worlds End. Questa possibilità, tuttavia, viene descritta come “molto improbabile”.
Verso i dieci PPV annuali: la crescita graduale della compagnia
Qualora Redemption dovesse effettivamente entrare in calendario, la AEW raggiungerebbe per la prima volta quota dieci pay-per-view in un anno solare. L’espansione del numero di grandi eventi è avvenuta in modo progressivo nel corso degli anni: dopo i tre PPV iniziali del 2019, si è passati a quattro nel 2020 e nel 2021, cinque nel 2022, poi otto nel 2023 e infine nove negli ultimi due anni.
Il marchio depositato il giorno dopo Dynasty
Un indizio concreto arriva dall’ufficio marchi statunitense: la AEW ha depositato la richiesta di trademark per AEW Redemption il 13 aprile, il giorno successivo alla messa in onda di Dynasty.