Questa notte a Dynamite Kenny Omega e Swerve Strickland si sono trovati ancora una volta uno di fronte all’altro. Questa volta non si è trattato solamente di essere più bravo dell’avversario, la posta in palio si è alzata molto e sul piatto sono finiti il posto da #1 contender al titolo di MJF, conquistato da Strickland a Revolution, e il ruolo di EVP di Kenny Omega, un potere a cui Strickland ha detto di bramare per evitare ingiustizie come quelle subite nel corso della sua vita. Per l’occasione il match è stato senza interruzioni pubblicitarie con un time limit di 60 minuti.

Resistenza infinita

Il match tra Swerve e Omega è stato l’opener della serata di Dynamite. Prince Nana, come sempre presente a bordo ring al fianco di Strickland, si è fatto notare subito distraendo The Cleaner per dare un vantaggio iniziale al suo assistito. Omega tuttavia è riuscito a prendere il controllo del match tra azione fuori ring e dentro al quadrato sfoderando parte del suo vasto repertorio, dalla V-Trigger a ben due snap dragon, passando per un tentativo di The One Wicked Angel dal paletto non andato a segno. Strickland è riuscito a tirarsi fuori da una situazione complicata distraendo l’arbitro Aubrey Edwards e colpendo l’avversario con un low blow. L’azione si è poi spostata sulla barricata a bordo ring dove Swerve è andato a segno con un piledriver e per alcuni minuti ha dominato l’azione sfiorando ripetutamente la vittoria. Incredibile resistenza di Omega che ha poi sfoderato una serie di V-Trigger e ginocchiate e dopo diversi tentativi ha messo a segno la The One Wicked Angel riuscendo a trovare la vittoria.