MJF è ancora l’AEW World Champion, ma la sua difesa titolata contro RUSH nell’episodio di AEW Dynamite del 3 giugno è stata tutt’altro che semplice.

MJF è ancora l’AEW World Champion, ma la sua difesa titolata contro RUSH nell’episodio di AEW Dynamite del 3 giugno è stata tutt’altro che semplice.

La puntata, andata in scena a Richmond, Virginia, si è aperta con MJF che metteva in palio il titolo mondiale AEW in un No Countout Match contro RUSH.

La tensione era già alle stelle prima ancora del suono della campana: durante un’intervista nel backstage, MJF ha schiaffeggiato RUSH, scatenando una rissa immediata che ha richiesto l’intervento della sicurezza.

Il World Championship protagonista di un match al limite

Una volta iniziato ufficialmente l’incontro, il match si è trasformato rapidamente in una vera e propria guerra. RUSH ha preso subito l’iniziativa, portando l’azione fuori dal ring e utilizzando qualsiasi cosa trovasse a disposizione, dalle barricate ai cavi presenti a bordo ring. MJF ha risposto con la stessa aggressività, scaraventando il suo avversario contro una sedia d’acciaio e sfruttando un angolo scoperto per aprirgli una vistosa ferita.

Nonostante il sangue e i colpi subiti, RUSH ha continuato a combattere con grande determinazione e per lunghi tratti è sembrato avere il controllo della situazione.

Tuttavia, nel finale, il suo braccio sinistro già infortunato ha ceduto mentre tentava di eseguire una Piledriver, offrendo a MJF l’occasione di ribaltare le sorti dell’incontro.

Poco dopo, RUSH ha mancato il suo devastante Bull’s Horns

, finendo contro una parte della barricata che si è distrutta nell’impatto.

MJF ne ha approfittato immediatamente, colpendolo con una Tombstone Piledriver sulla barricata prima di trascinarlo nuovamente sul ring.

A quel punto il campione ha applicato una dolorosa Crossface, facendo leva proprio sul braccio malconcio dell’avversario. RUSH ha resistito fino all’ultimo, ma alla fine è svenuto per il dolore senza mai cedere verbalmente. L’arbitro ha quindi decretato la vittoria di MJF, che ha conservato il titolo mondiale AEW.

Il caos, però, non è terminato con il suono della campana. Subito dopo il match, Mark Briscoe è arrivato sul ring e ha attaccato MJF, lasciando intendere che il campione continuerà ad avere numerosi rivali sulle sue tracce.

MJF è riuscito a superare l’ostacolo RUSH, ma questa non è stata affatto una vittoria dominante. Al contrario, RUSH è uscito dal match rafforzato, mostrando grande resistenza e cedendo soltanto quando il suo infortunio è diventato insostenibile. AEW è riuscita così a proteggere la sua immagine pur mantenendo il titolo nelle mani di MJF, alimentando ulteriormente le tensioni attorno alla scena del World Championship.