La guerra tra Darby Allin e Jon Moxley si è conclusa nel modo più brutale possibile a AEW WrestleDream 2025, con il campione in carica costretto a pronunciare le parole “I Quit” dopo un match pieno di spot e trovate originali (al limite del penale).

Un match che ha superato ogni limite

Lo scontro tra Darby Allin e Jon Moxley a WrestleDream era il match che tutti temevano di vedere per la possibile violenza e gli spot fuori dagli schemi, e i due wrestler non hanno deluso le aspettative. La brutalità è stata assoluta: Moxley e Darby si sono pugnalati a vicenda con degli spiedini da barbecue, hanno tentato di annegarsi in un acquario, si sono strangolati con bandiere e colpiti con catene, cinture e armi improvvisate.

Darby ha dato il via alle ostilità posizionando al centro del ring la bandiera della AEW che aveva portato in cima al Monte Everest, ma Moxley l’ha immediatamente calpestata con i piedi. La provocazione ha scatenato Darby, che ha cacciato Moxley fuori dal ring con un calcio e lo ha colpito subito con una Tope Suicida. Da quel momento è iniziato un massacro: Moxley ha risposto con un dropkick, ha sbattuto le corde del ring sui denti di Darby e ha iniziato a colpirlo con una catena avvolta attorno al pugno. Il sangue scorreva dalla bocca e dall’orecchio di Darby mentre Moxley continuava a usare le corde, la balaustra e i gradini del ring come armi.

Marina Shafir ha estratto degli stecchini di legno da sotto il ring, e Moxley ne ha preso uno piantandolo sotto l’unghia di Darby, per poi continuare a massacrargli braccio, mani e dita. Moxley ha lanciato Darby contro i gradini del ring, ma quest’ultimo è riuscito a saltarli e a contrattaccare con un dropkick, dando vita a uno scambio di colpi sul ring concluso da una Code Red di Darby

. Darby ha poi avvolto la bandiera attorno al collo di Moxley tentando di impiccarlo nello stesso modo in cui Hangman Page fece ad All In Texas, ma Moxley è riuscito a liberarsi conficcando il pollice nell’occhio di Darby.

Darby ha tentato un’altra mossa ad alto rischio ma ha mancato la Coffin Drop sul ring apron, e dopo essere rientrato sul quadrato Moxley ha iniziato a frustarlo con la sua stessa cintura prima di atterrarlo con una Piledriver.

L’escalation di violenza e l’intervento dei Death Riders

A quel punto Darby è ricordso allo zaino che aveva portato sul ring e ha cosparso Moxley di liquido infiammabile, brandendo poi un accendino. I Death Riders hanno tentato di fermarlo ma sono stati spruzzati anche loro. Tuttavia Moxley si è ripreso e lo ha atterrato con una cutter.

È stato poi il turno di Moxley di rovistare nello zaino: ha abbattuto Darby con un taser prima di colpirlo con una Paradigm Shift su una sedia d’acciaio. Claudio Castagnoli è quindi intervenuto lanciando Darby fuori dal ring sul tavolo del commentatori, con PAC che ha trascinato Darby di nuovo sul ring dove Moxley lo aspettava per eseguire una Paradigm Shift dal ring apron attraverso due tavoli. Moxley ha provato a dire all’arbitro Bryce Remsburg che Darby è fuori di testa e non si arrenderà, quasi a dire che il match sarebbe dovuto finire così. Non ottenendo risultati ha avuto un’altra folle idea folle.

I Death Riders hanno portato un vero e proprio acquario riempiendolo d’acqua sul ring. Con orrore del pubblico, Moxley ha tentato di annegare Darby, che è riuscito a rimanere sveglio nonostante i molteplici tentativi di metterlo al tappeto definitivamente.

Il ritorno leggendario di Sting ribalta tutto

Poi le luci si sono spente e quando sono tornate, Sting è apparso per salvare Darby. Ha strangolato Moxley con la sua mazza da baseball, ha respinto i Death Riders e ha distrutto l’acquario. Sting ha lanciato la mazza a Darby, rimettendo entrambi gli uomini sullo stesso piano di battaglia, e ha portato via Marina Shafir dall’arena.

Darby ha colpito Moxley con la mazza quante più volte possibile, prima di avvolgere la bandiera della AEW attorno al collo di Moxley e di eseguire una Scorpion Death Drop, una Coffin Drop e una Scorpion Death Lock, costringendo Moxley a dire “I Quit” con la bandiera della AEW ancora attorno al collo. Dopo il match, Darby ha alzato la bandiera della AEW sopra la sua testa mentre lo show si chiudeva.