La puntata di AEW Dynamite di ieri sera si è aperta in un clima carico di tensione, con l’arrivo degli AEW World Trios Champions, The Opps.

Samoa Joe prende subito il microfono dichiarando, con tono minaccioso, “Houston, abbiamo un problema”. Il problema, secondo Joe, è Tony Schiavone: il cronista che, la scorsa settimana, ha avuto un ruolo nel trarre in inganno il gruppo.

Nonostante il pubblico inizi a intonare cori di sostegno per Tony, Joe non vuole sentire ragioni e lo zittisce bruscamente. Joe afferma che ogni azione ha delle conseguenze, e che è arrivato il momento per Tony di pagarle. The Opps salgono sull’apron pronti ad agire, ma la situazione cambia quando risuona la theme music dell’AEW World Champion “Hangman” Adam Page, che si precipita verso il ring.

La sicurezza prova a contenerlo, ma Joe sembra intenzionato ad approfittare della situazione per eliminare più di un problema in una sola notte.

A questo punto arrivano anche HOOK ed Eddie Kingston, che raggiungono Page sul ring e costringono The Opps a ritirarsi sulla rampa. Page ribadisce che, se Joe sta cercando un problema, lui è proprio lì davanti ai suoi occhi, pronto a combattere anche solo in jeans e stivali. HOOK prende la parola e provoca i campioni, chiedendo come ci si senta a tenere dei titoli che prima appartenevano a lui. Quindi lancia una sfida: mettere in palio i Trios Championship la sera stessa. La provocazione accende Joe, che finisce per accettare. Tony Khan ufficializza immediatamente il match.

AEW World Trios Championship Match

Il match si apre con Joe che finge di affrontare Page, salvo poi chiamarsi fuori e dare il cambio a Shibata. I due si scambiano colpi durissimi, finché Page

non riesce a mandare al tappeto Shibata e dare il cambio a HOOK. Shibata trascina HOOK a terra con facilità prima di far entrare Hobbs, che impone la sua forza e domina il giovane sfidante. HOOK però trova un momento di slancio e connette una T-Bone Suplex, anche se resta dolorante alla schiena.

Joe entra sul ring e si scontra con Kingston in uno scambio intenso, finché Joe non riesce a metterlo giù e a lavorare sul collo. Kingston si salva rotolando via da una Senton e dà il cambio a Page, che si scaglia contro Hobbs. I due si affrontano anche fuori dal ring, finché Hobbs afferra Page e lo lancia fuori facendolo precipitare attraverso un tavolo, in uno spot impressionante.

Nel frattempo Kingston resiste da solo all’assalto di Joe e Shibata. Kingston evita un PK di Shibata, che finisce per colpire Joe. Kingston risponde con un Exploder Suplex, ma Hobbs rientra e lo travolge all’angolo. HOOK effettua un blind tag e cerca di salire sulla schiena di Hobbs, ma quest’ultimo lo cattura in una Torture Rack. Nonostante la resistenza, HOOK è costretto a cedere: The Opps mantengono i titoli.

Dopo il match, The Opps esultano in cima alla rampa, mentre lo staff medico si precipita a occuparsi di Adam Page, ancora a terra dopo il volo dal palco. La serata si chiude con l’annuncio di un match tra Page e Hobbs in un Falls Count Anywhere la prossima settimana.

Una puntata ricca di dramma, rivelazioni e fisicità estrema, con una rivalità che continua a intensificarsi. La prossima settimana potrebbe essere decisiva: Hobbs e “Hangman” Page sembrano destinati a scontrarsi senza limiti e senza confini. Tutto può succedere.