Un altro sabato di wrestling e gloria e spettacolo per fan e addetti ai lavori. La All Elite Wrestling metterà in scena uno dei suoi ppv di transizione, ma che ancora una volta ha riempito di diversi buoni motivi per seguirlo con costanza. Non senza scivoloni, storie nate (e cresciute) male, momenti poco approfonditi. Ma, nel mezzo, c’è una delle storyline candidate alla palma di migliore dell’anno. Testimonianza del fatto che quando si vuole, si può scrivere bene qualsiasi cosa. Andiamo a vedere insieme la card e le mie previsioni.

$500k Match: Young Bucks vs Jurassic Express

I Bucks sono di nuovo al verde e hanno un nemico (anzi due!) da cui guardarsi. Chi meglio dei due Jackson per rilanciare i Jurassic Express? Che, diciamocelo, non la raccontano giusta. C’è una teoria che gira su di loro che potrebbe non essere sbagliata. Ovvero che, sfida a Matt e Nick e theme music a parte, in realtà non siano del tutto face. Ma anzi, soprattutto Jack Perry, dei grandi manipolatori che stanno facendo credere a Kenny Omega una storia che non c’è. SE avete visto tutte le puntate in cui sono stati coinvolti, risse con gli avversari di ppv a parte, il fu Jungle Boy e il fu Killswitch hanno atteggiamenti heelish un attimino sospetti per essere tornati da buoni. La teoria è che Luchasaurus non sia altro che un mostro nelle mani del dottor Frankenstein/Perry. E questo dà motivi di spunto per il futuro della coppia, che non può di certo tornare al passato, ma anzi deve affrancarsene al più presto.

Vincitori: Jurassic Express

Thekla vs Jamie Hayter

Si riprende un discorso iniziato tanti mesi fa, passato molto sottotraccia per le condizioni fisiche di Jamie e poi risalito alle cronache con l’annuncio del Blood & Guts. E’ un bene questo match. Per quanto abbia avuto una gestione semplice e appassionante il giusto per essere uno scontro da midcard, è la testimonianza di come le donne possano e debbano trovare spazi importanti in cui mettere in luce le proprie qualità. Non mi aspetto il match della serata, ma certamente qualcosa che aggiunga un tassello al futuro match nella gabbia. In cui, credo, le face possano avere la meglio. Per statistica, allora, qui vince la heel.

Vincitrice: Thekla

Tornado Trios Match: The Demand (Ricochet, Toa Liona, Kaun) vs The Hurt Syndicate (MVP, Shelton Benjamin, Bobby Lashley)

C’erano rumors che narravano della volontà di MVP di lavorare con i Gates of Agony. Il feud è nato e cresciuto nelle settimane come buon diversivo del midcard, a tal punto da avere concessioni probabilmente inaspettate. Intendo le sconfitte dei Syndicate, che parevano non voler e non dover jobbare a nessuno. In ogni occasione non hanno mancato agonismo, colpi duri e capacità d’interazione che ha incollato i fan alla sedia. Probabilmente avrebbero meritato qualcosa di più, magari un main event di Dynamite, in particolare lo street fight di Jacksonville. Certamente è difficile capire che accade adesso. Una sconfitta per i Demand non cambierebbe nulla nel loro percorso, tanto cambierebbe invece per i Syndicate. Che hanno già perso mercoledì.

Vincitori: The Hurt Syndicate

TNT Championship Match: Kyle Fletcher (c) vs Mark Briscoe

Ritengo che questo incontro nasca da un errore. Briscoe avrebbe meritato di giocarsi una chance per il titolo mondiale contro Page. Questa è una soluzione tampone che potrebbe avere effetti molto particolari. Nel senso che vedo salire le possibilità che Mark possa farsi un regno piccolo, almeno per ricevere un premio alla carriera e all’abnegazione che sta dimostrando per la AEW dal primo giorno in cui vi è stato coinvolto. Fletcher però sembra imbattibile, ha uno status piuttosto alto e vederlo abdicare sarebbe certamente singolare. Al di là del risultato, mi aspetto che possano settare un alto standard qualitativo per l’incontro. Mark può aiutare Kyle a fare un ulteriore step nel percorso di crescita.

Vincitore e ancora campione TNT: Kyle Fletcher

AEW Women’s Championship Match: Kris Statlander (c) vs Toni Storm

Ci ha sorpreso vedere Kris campionessa e avevo il dubbio che potesse stare nel vestito dopo aver dimostrato per mesi una certa fatica nell’evolvere il suo personaggio. Non aiutata, certamente dalla scrittura. In questo primo mese invece è come se fosse finalmente sbocciata. Merito suo certamente. Merito anche di Toni Storm, che chiunque tocca, la trascina in una storia dalla quale è indubbio non si riesca a rimanere indifferenti. Con, ogni volta, un gesto spiazzante, diverso, particolare. La Statlander si è messa al servizio e ha trovato la strada giusta per comunicare, evitando di rimanere indifferente al pubblico. Il feud ha funzionato. Il match ha aspettative molto alte.

Vincitrice e ancora campionessa femminile: Kris Statlander

AEW World Tag Team Championship Match: Brodido (Bandido & Brody King) (c) vs Konosuke Takeshita & Kazuchika Okada

Questo è il primo dei due match che può andare in qualunque direzione voglia. Da un lato perché conosciamo l’infortunio di Bandido, che sta andando avanti grazie a una terapia conservativa e a incontri diluiti nel tempo. Dall’altro lato abbiamo una coppia che evidentemente rischia di scoppiare da un momento all’altro, ma che ha ottenuto la chance titolata grazie all’alto livello di entrambi i membri che ne fanno parte. In caso di vittoria dei campioni, le alternative non mancano. FTR, Demand, i Syndicate, i Bucks e qualunque altro team potrebbe presto conquistare una chance titolata. Stesso discorso al contrario, con la possibilità di lavorare ancora sui dissidi interni alla Don Callis Family. Tutto giusto, ma chi viene schienato? Non Okada, che è un campione inscalfibile. Non Takeshita, che è il nuovo IWGP Champion.

Vincitori e nuovi campioni tag team: Okada & Takeshita

I Quit Match: Jon Moxley vs Darby Allin

E qui veniamo a uno dei capolavori dell’anno della AEW. No, non è una esagerazione. Una storyline ben scritta è quella che riesce a scavare dentro l’animo di due contendenti, raggiungendo via via un climax sempre più alto fino all’esplosione finale. E i due hanno raccontato magistralmente cosa voglia dire avvicinarsi ad un match dalle tinte molto violente com’è un I Quit. Ma non solo. Hanno raccontato molto bene anche quanto quest’incontro sia parte di un vissuto per entrambi. Darby si è sempre distinto con quello che non cede mai, che preferisce farsi ammazzare piuttosto che cedere. Moxley invece ha ceduto in passato, smontando a piccoli pezzi quell’aura di rude e impossibile che si era faticosamente costruito. Nel mezzo hanno infilato anche una chicca niente male, con segmenti da cinema assoluto. Ovvero: se Allin perde, entra nei Death Riders. E se invece è Moxley a perdere? Un anno dopo l’assalto a Danielson, potrebbe vedersi sfilare di mano la stable. Allora chi vince? Eh…

Vincitore: Draw

AEW Men’s Championship Match: Hangman Page (c) vs Samoa Joe

Questa è la nota dolente del ppv. Non sarà un brutto match. Entrambi sono garanzia di spettacolo. Ma il feud è iniziato male, con i motivi sbagliati, ed è proceduta con fatica. Segno che quando la AEW sbaglia i primi passaggi, poi non riesce a raddrizzare in corsa la storia. Ed è un male perché pare di essere tornati al primo regno di Page quando, in mancanza di avversari, gli venne assegnato Lance Archer dal nulla. Capisco che l’assenza contemporanea di troppi top abbia portato a questa situazione, ma non pare che le cose possano cambiare dopo questo incontro. All’orizzonte infatti c’è ancora Jon Moxley. Dopo di che, il nulla. Forse forse Ricochet. Ma se i Demand perdono il Trios match, a voglia dare title shot.

Vincitore e ancora campione maschile: Hangman Page

Commento al ppv.

Sarà carino, con aspettative altissime per almeno due incontri (Statlander/Storm e Mox/Allin). Non ho incluso Mercedes Monè, alla quale potrà essere aggiunto l’incontro in ppv. Devono stare molto attenti ai finali, perché qui potrebbero esserci degli scivoloni non da poco. Serve attenzione e un pizzico di follia. Soprattutto nella narrazione del prosieguo di alcune storie. Ci sarà modo di riparlarne la prossima settimana. Intanto buon divertimento!