Buongiorno amici di Zona Wrestling e ben ritrovati ad un nuovo appuntamento con il nostro focus sullo show più elettrizzante della WWE dopo la piccola pausa della scorsa settimana. Siamo ancora in attesa di capire quale e quando sarà il prossimo PLE di NXT, il primo da quando è stato siglato l’accordo con The CW, ma in questo lasso di tempo Shawn Michaels, Robert Stone e soci non se ne stanno certo con le mani in mano e tra nuove storie e personaggi c’è l’imbarazzo della scelta.
Una delle situazioni più calde riguarda il DarkState, stable che oltre un anno fa è apparsa dal nulla ad NXT con la promessa (e le premesse) di ribaltare lo show, prendendosi da soli quelle opportunità mai avute, ma che mai ha convinto del tutto tra paragoni ingombranti con lo Shield e una certa monotonia e assenza di una strategia precisa col passare dei mesi. Qualche riconoscimento per i ragazzi c’è stato, con il gruppo che ha conquistato già 2 volte i titoli di coppia e con Dion Lennox che ha provato ad emergere come lottatore in singolo, ma col nuovo anno si era arrivati ad un bivio: sciogliere completamente la stable o provare a dare nuova linfa pur rispettando le premesse iniziali di un anno e mezzo fa.
Il team creativo ha scelto la seconda via e ci ha riservato una piccola sorpresa, dopo settimane in cui sembrava messa in discussione la leadership di Dion Lennox, con Saquon Sugars pronto a prendere il posto, è stato invece proprio l’ex atleta indie a venire estromesso dal gruppo per volere di Osiris Griffin e Cutler James, stufi di vedere i loro compagni litigare. Una scelta che mi sento di condividere perché serviva uno scossone e il numero di tre componenti mi sembra il migliore per una stable, con delle gerarchie ben precise così come precisi saranno gli obiettivi dei singoli membri.
Chiaramente non ci si può ancora far trascinare in facili entusiasmi, il rischio di ripetere lo stesso errore iniziale c’è ancora, ma la mia speranza è che il gruppo finalmente faccia seguire con i fatti le tante parole e che quel motto: “When DarkState strikes, ain’t nobody safe” venga finalmente rispettato. Ancora una volta l’inizio è buono, prima l’attacco a Sugars e poi questa settimana quello ai danni di Myles Borne e Tavion Heights. Tutto ciò però dovrà portare a qualcosa spingendo sia Griffin e Cutler nella divisione tag team che, lo diciamo a bassa voce, sembra stia tornando ad avere un po’ di considerazione, sia Lennox e Sugars.
Perché anche Sugars? In primis perché per lui sa un po’ di ultima occasione, probabile possa trovare nuovi alleati sulla sua strada, ma se dovesse rimanere “solo” non sarà facile emergere in un roster con così tanti nuovi nomi e talenti, poi perchè non mi sento totalmente di escludere un ulteriore ribaltone con Saquon che potrebbe ritrovare l’appoggio degli ex compagni ai danni di Lennox nel corso del loro, credo scontato, feud.
È una situazione interessante da seguire nelle prossime settimane e mesi, magari con la possibilità di ripercorrere, lato maschile, quella che è stata la strada delle Fatal Influence, anche se al momento manca il salto di qualità a livello di leadership e carisma per Lennox che fatico ad inquadrare e mi sembra un po’ fermo come crescita. Il vostro pensiero qual è a riguardo? Si può ancora cavare qualcosa di buono da questa stable?