La domanda che mi sto facendo da diverse settimane a questa parte, è proprio questa, che fine ha fatto EC3?
Tornato a Rebellion, Ethan Carter the 3rd ha fatto segnare un importante acquisto per la compagnia, sicuramente fuori tempo massimo, ma comunque un profilo storico che ha scritto pagine importanti della storia TNA in passato.
Perché fuori tempo massimo? Perché al contrario di quanto ci si poteva aspettare, la run in NWA post tiolo mondiale, non è stata così esaltante e ha semplicemente “raffreddato” le aspettative e l’interesse sul suo nome.
Nonostante ciò, apprezzo comunque la scelta di “riportarlo a casa” e conseguentemente farlo riabbracciare dagli storici fan della compagnia.
La sua prima faida lo vede coinvolto contro Eric Young e la sua banda di vendicatori al momento ancora inesistente ma da mesi menzionata, a questo punto inutilmente.
Lotta su chi dei due rappresenti davvero la compagnia e cosa otteniamo?
Un one on one a iMPACT la settimana successiva e terminato in squalifica a favore di Ethan, a seguire un No DQ match vinto da EY che pare abbia, tra l’altro, infortunato EC3 (ovviamente in chiave storyline).
Ad oggi sono quasi due mesi di assenza per il nipote di Dixie Carter, quasi due mesi in cui EY ha intanto vinto una Battle Royal valevole per lo spot di #1 contender al titolo mondiale e a questo punto chissà se Ethan farà ritorno proprio per rovinare un possibile momento di gloria per il “World Class Maniac”.
Sicuramente i due possono ancora dare tanto, sia nel feud, sia nel lottato, sia nel futuro dello show, ma considerando tutte le situazioni citate, le lacune restano.
Young deve virare su altri concetti senza menzionare persone pronte a rivendicare l’importanza della TNA, quando poi queste persone non arrivano e quindi le aspettative su di lui e l’intera storia a lui concessa/pensata si abbassano.
Ethan può senza alcun dubbio rivaleggiare con la leggendaria figura, ma una lunga assenza di questo tipo era evitabile; sarebbe bastato farlo tornare qualche settimana più tardi, accorciare quindi le tempistiche ed evitare un ritorno che al momento sa quasi di “figura di m****”.
Non si smette mai di stupirsi, sia in negativo, sia in positivo con la Total NonStop Action Wrestling.
Intanto il 28 giugno si avvicina e al momento la card di Slammiversary piange… e piange è dire poco.
Qualora vogliate restare connessi con il sottoscritto, vi segnalo una nuova serie di video dedicata alle recenti tappe della WWE nel nostro paese con Clash in Italy e RAW a Torino.
Vi ricordo inoltre di poter reperire il Pro Wrestling Culture anche in formato podcast, così come lo ZW Radio Show in cui mi trovate ogni settimana insieme a tutti gli altri amici di Zona Wrestling.