Benvenuti all’analisi di Collision, in diretta dal Peoria Civic Center di Peoria, Illinois. Una serata che vede Jack Perry difendere il titolo National contro Mascara Dorada, Willow Nightingale mettere in palio la cintura TBS contro Anna Jay e Kevin Knight chiudere la puntata con il titolo TNT contro Hook.
Lo show si apre con i Death Riders che fanno il loro ingresso attraverso il pubblico. Jon Moxley riceve una reazione mista accompagnato da Marina Shafir, Claudio Castagnoli e PAC. A seguire entrano i Dogs (David Finlay e Clark Connors) e infine i loro avversari, i Top Flight (Dante e Darius Martin) insieme ai Rascalz (Dezmond Xavier, Myron Reed e Zachary Wentz), che si dirigono tutti verso il ring per il match di apertura.
Death Riders & The Dogs vs Top Flight & The Rascalz
Match caotico che vede i face anticipare la campana con un’azione collettiva che porta Reed a tuffarsi sopra le corde su Claudio e PAC. Fase centrale dominata dagli heel, con Moxley protagonista di uno scambio di chop con Reed che termina con quest’ultimo scaraventato all’esterno e accolto dalla Shafir. Sequenza spettacolare con tuffi incrociati, un Giant Swing di Claudio su Dante e una serie di calci a cinque su Claudio dai Top Flight e dai Rascalz. Buon opener pieno di azione, anche se serve più che altro a tenere tutti in vetrina. Nel finale Darius rimane isolato sul ring, riceve una sfilza di uppercut in corsa dai Death Riders, una clothesline di PAC e infine la Brutalizer che lo costringe alla resa.
Vincitori: Death Riders & The Dogs
Va in onda una vignetta con Jack Perry e Luchasaurus a bordo del bus della Jurassic Express. Perry afferma che la strada è lunga e pericolosa, ma loro non si fermeranno per nessuno. La scena stacca poi sui due che si fermano a fare pipì fuori dal bus: il National Tour di Jack Perry continua.
AEW National Championship: Jack Perry (c) vs Mascara Dorada
Terza difesa del titolo National per Perry, che parte con una stretta di mano e una fase di studio. Match che esplode quando l’azione si sposta sulla barricata, dove Mascara Dorada esegue una spettacolare Canadian Destroyer sopra il guard rail. Sequenza di nearfall ad altissima intensità con un 450 splash centrato in pieno da Dorada e una Liger Bomb di Perry, entrambi capaci di scaldare il pubblico fino al limite. Match sensazionale, uno di quelli che fanno capire perché vale la pena seguire questa nuova versione di Perry. Nel finale Dorada sale di nuovo in cima ma Perry lo raggiunge, i due si scambiano colpi sulla seconda corda e il campione chiude con una hurricanrana che vale lo schienamento.
Vincitore e ancora AEW National Champion: Jack Perry
Al termine del match i due si abbracciano e si stringono la mano, lasciando il ring insieme verso il backstage.
BACKSTAGE: Viene trasmesso un segmento registrato dopo Dynamite della scorsa settimana, con Renee Paquette che intervista Hikaru Shida e Kris Statlander sulla mancata conquista dei titoli di coppia femminili. Shida dice di non incolpare Statlander e sottolinea che non è stata colpa sua, aggiungendo che erano vicinissime a fare la storia. Statlander però la spinge contro il muro accusandola apertamente: dice che è stata colpa di Shida che l’ha colpita allo stomaco e ha continuato ad auto-taggarsi durante il match. Statlander se ne va dicendo di averne abbastanza, mentre la Shida promette che troverà il modo di rimediare.
The Conglomeration vs MxM TV
Match non titolato per i campioni di trios. Apertura con O’Reilly che umilia a colpi di calci sia Mansoor che Madden, costringendo Johnny TV a salire sul ring. Strong e Cassidy si alternano nel lavoro all’angolo finché MxM TV non riprende il controllo isolando Orange. Momento divertente con i tre heel che posano per le foto e Cassidy che si inserisce nella foto con un pollice in su. Combinazione leg lariat/German suplex e Starship Pain di Johnny su Cassidy interrotta dai compagni. Match breve ma piacevolissimo, denso di sostanza nonostante la durata. Nel finale Strong solleva Cassidy sulle spalle, i due chokeslammano Mansoor sopra Madden all’esterno, poi Cassidy chiude su Johnny TV con un elbow drop dalla terza corda. Ovviamente gli MxM perdono ma come al solito sono abbastanza bravi come sparring partner.
Vincitori: The Conglomeration
Prima che i campioni possano festeggiare parte la musica di Tommaso Ciampa, che si presenta sulla rampa e fa capire a Cassidy che il suo tempo a Dynamite è scaduto, in vista del Double Jeopardy match.
Tony Schiavone, dal tavolo di commento, dedica un toccante messaggio di sostegno a Rebel, alla quale è stata recentemente diagnosticata la SLA in forma terminale. La regia mostra i cartelli dei fan con messaggi di affetto. Bel gesto da parte della AEW.
Va in onda un video riassuntivo dei recenti segmenti tra Jon Moxley e Will Ospreay.
AEW TBS Championship: Willow Nightingale (c) vs Anna Jay
Avvio in cui Willow sfida apertamente Anna Jay a tirare fuori la grinta, ricevendo in risposta una raffica di forearm e qualche tentativo di schienamento. Match che procede a corrente alternata, con Willow che riprende il controllo grazie a una cannonball dall’apron. Niente di memorabile per i primi minuti, ma il finale alza il ritmo. Nelle ultime battute Anna Jay applica la Queenslayer, che Willow rompe spingendosi all’angolo. Poi la campionessa solleva Anna Jay per uno schianto, l’avversaria si libera ma viene immediatamente ripresa e schiantata con una powerbomb decisiva.
Vincitrice e ancora AEW TBS Champion: Willow Nightingale
Al termine del match le due si abbracciano in segno di rispetto.
BACKSTAGE: Renee Paquette è con Hikaru Shida, Kris Statlander, Harley Cameron e Mina Shirakawa. Shida si scusa nuovamente con Statlander e annuncia di averle organizzato un altro tag match contro Cameron e Shirakawa. Cameron domanda sarcasticamente alla Shida se le è permesso affrontare un team che non sia al suo livello. La Shirakawa rincara la dose chiedendo a Statlander come faccia a fidarsi ancora di Hikaru Shida e dove fosse quando Toni Storm è stata attaccata. La Statlander resta impassibile per tutto il segmento e poi se ne va senza dire una parola, mentre Cameron prova a richiamarla. Renee le giustifica sottolineando quanto i nervi siano a fior di pelle.
Bang Bang Gang vs Death Riders
Jon Moxley si unisce al tavolo di commento per il match. Apertura con Yuta che spedisce subito Ace Austin all’esterno, dove la Shafir e Garcia ne approfittano per attaccarlo a turno mentre Yuta distrae l’arbitro. Lunga fase di isolamento di Austin che riesce finalmente a dare il tag caldo a Juice Robinson dopo aver liberato un Death Valley Driver su Garcia. Sequenza spettacolare con Yuta che colpisce per errore Garcia con un suicide dive, e Robinson che spedisce Yuta contro il tavolo di commento aprendogli un taglio in fronte. Match che funziona bene proprio perché Yuta e Garcia possono incassare la sconfitta senza intaccare l’aura dei Death Riders. Nel finale Garcia tenta di lanciare Yuta su Robinson con la fastball special, ma quest’ultimo si sposta. Robinson chiude poi con un facelock DDT su Yuta.
Vincitori: Bang Bang Gang
Nel post match i Death Riders attaccano Robinson e Austin, e Moxley è pronto a entrare per finire il lavoro quando parte la musica dei Gunn: Austin e Colten Gunn arrivano per pareggiare i conti. Marina Shafir si tuffa sul ring per salvare Moxley dalla 3:10 to Yuma, ma è Yuta a riceverla al posto suo (con Nigel McGuinness che la ribattezza prontamente “3:10 to Yuta”). Colten prende il microfono e dichiara che i Collision Cowboys sono tornati, e per chi non è d’accordo ha due parole. Le solite.
BACKSTAGE: Lexy Nair è con la Divine Dominion. Lena Kross dichiara di aver appena battuto due delle migliori della compagnia, sgretolatesi ai loro piedi. Bayne aggiunge che l’unica speranza per la divisione è che gli dei abbiano pietà e le abbattano.
Skye Blue vs Nixi XS
Squash dominato da Skye Blue che apre con un big boot in corsa, scaraventa Nixi sull’apron e la spedisce contro i gradini d’acciaio. Twisting neckbreaker sull’apron, poi front chancery, Cheeky Nandos all’angolo e powerbomb dalla seconda corda. Skye Blue chiude con una running knee, solleva l’avversaria dallo schienamento e applica la Descent Into Madness per la sottomissione. Squash rapido che non serve nemmeno a portare avanti qualche storyline.
Vincitrice: Skye Blue
Vengono ufficializzati per Dynamite di mercoledì, in occasione dello speciale di tre ore Dynamite/Collision: Darby Allin vs Kevin Knight per il titolo mondiale AEW, Mina Shirakawa & Harley Cameron vs Hikaru Shida & Kris Statlander, e Jon Moxley vs Juice Robinson. Per Fairway to Hell, lo speciale di un’ora di sabato prossimo su TBS dal SoFi Center di West Palm Beach in Florida, è ufficiale Jack Perry vs Mark Davis per il titolo National.
AEW TNT Championship: Kevin Knight (c) vs Hook (con Katsuyori Shibata)
Avvio lento e tecnico, con Knight che porta Hook all’esterno con un dropkick ma fallisce il tuffo a seguire. Quando Shibata prova a intervenire, Knight lo evita e si lancia su Hook che lo prende al volo e lo scaraventa con un exploder oltre la barricata, in mezzo al pubblico. Buon main event, anche se l’esito non è mai sembrato realmente in dubbio. Sorprende la totale assenza di Bowens dopo che la scorsa settimana si era unito agli Opps, occasione persa. Nel finale Shibata distrae l’arbitro permettendo a Hook di crocifiggere Knight sul paletto, da cui Hook tira giù il campione con un suplex ad alto angolo per un nearfall. Hook applica la Redrum ma Knight si libera, lo schiena per un nearfall e nello slancio butta giù Shibata dall’apron. Knight chiude poi con un flying DDT seguito dalla UFO Splash dalla terza corda.
Vincitore e ancora AEW TNT Champion: Kevin Knight
Knight festeggia mentre Shibata accompagna Hook fuori dal ring per chiudere lo show.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 6.5 | |
Qualità dei promo 6 | |
Evoluzione delle storyline 5 | |
| SOMMARIO Un episodio di Collision che malgrado la diretta mi sembra un po' sottotono a livello di contenuti. Buoni match, per carità, ma niente di eccezionale rispetto alle perle che di solito ci regala questo show. In particolare ho apprezzato l'opener ed il match di Jake Perry. Meno il main event ed il match femminile. Come risvolti narrativi abbiamo poco, un po' di nervi tesi tra Hikaru e Kris, il ritorno della Bang Bang Gang e non mi pare di ricordare altro di notevole. | 5.8 PUNTEGGIO TOTALE |