Benvenuti all’analisi di Collision, andato in scena dal Covelli Centre di Youngstown, Ohio. Una serata che si apre con i titoli di coppia femminili e si chiude con un quarto di finale del torneo Owen Hart femminile, mentre la Shane Taylor Promotions prova a strappare ai Death Riders lo scettro di gruppo più violento della AEW.

Lo show si apre con Tony Schiavone e Nigel McGuinness che danno il benvenuto al pubblico e presentano la card della serata.

AEW Women’s World Tag Team Championship Match: Divine Dominion (c) vs TayJay (3 / 5)

Anna Jay e Megan Bayne aprono le ostilità e i primi minuti sono dominati dal team face, con TayJay che mandano le campionesse all’esterno e si tuffano entrambe dall’alto. Al rientro dalla pausa, la Divine Dominion prende il controllo isolando Anna Jay, finché non arriva il tag caldo per Tay Melo che pulisce il ring. Tutte e quattro le contendenti finiscono a terra dopo una collisione al centro del quadrato. Nel finale Anna Jay applica due volte la Queenslayer su Lena Kross, ma viene interrotta prima dalla Bayne e poi dalla stessa Kross, che la scaraventa nell’angolo; mentre l’arbitro è distratto la Bayne la abbatte e la Divine Intervention chiude i conti. Solido match d’apertura.

Vincitrici: Divine Dominion

Vengono ricordati i tabelloni del torneo Owen Hart, maschile e femminile, seguiti da un video che promuove Swerve Strickland vs Brody King in programma la prossima settimana di Dynamite.

BACKSTAGE: La Don Callis Family pesta alcuni jobber sullo sfondo mentre Rocky Romero e Trent Beretta parlano di essersi liberati di Konosuke Takeshita per fare spazio a Kevin Knight. Si vantano dei vestiti nuovi regalati loro da Don Callis, sottolineando con scherno che Takeshita invece si ritrova solo con uno zaino. Beretta lo invita a divertirsi con i suoi nuovi amici “nerd”. Lance Archer commenta con un lapidario “muoiono tutti”, mentre Jake Doyle ringhia.

Shane Taylor vs Alan Angels (1 / 5)

Prima del match Carlie Bravo ha un battibecco con Nigel McGuinness a bordo ring. Taylor aggredisce Angels fin dal suono della campana e, dopo che l’avversario prova invano a reagire con un calcio allo stomaco, lo stende con un grosso pugno al volto e lo schiaccia con il Marcus Garvey Driver per la rapida vittoria. Squash che non ha senso giudicare.

Vincitore: Shane Taylor

Nel post match Taylor afferra il microfono e dichiara che i Death Riders sono stati il gruppo più pericoloso della AEW, disposti a spingersi oltre chiunque altro, ma che tutto questo finisce ora: la Shane Taylor Promotions sarà il gruppo più violento che la AEW abbia mai visto. Ricorda che Moxley ha detto che chi vuole ciò che ha lui deve solo venirselo a prendere, e Taylor accetta la scommessa, chiamando in causa i Death Riders. La loro musica parte e il gruppo entra dal parcheggio, attraversando il pubblico tra una grande ovazione.

Death Riders vs Shane Taylor Promotions (3,5 / 5)

Shane Taylor si accomoda al tavolo di commento. Moriarty e Moxley aprono con scambi a terra e prese al braccio, poi sono i face a controllare finché il match non degenera in una rissa generale tra i due team. La Shane Taylor Promotions isola Pac per diversi minuti, ma Moxley impedisce un triplo attacco e permette al compagno di dare il tag caldo a Claudio Castagnoli, che scatena il caos. Nel finale Castagnoli esegue il Giant Swing su Bravo mentre Moxley lo chiude con un dropkick; Pac sale in cima, ma Taylor lascia il commento per distrarre l’arbitro e Trish Adora ne approfitta per disarcionare Pac dal paletto. Daniel Garcia e Wheeler Yuta neutralizzano Taylor, e quando la Adora prova a colpire con una sedia interviene Marina Shafir, che la elimina insieme a Christyan XO e la trascina all’esterno. Approfittando della confusione, i Death Riders scommettono una serie di clothesline su Bravo nell’angolo, poi Pac lo finisce con un running lariat e il Brutalizer per la sottomissione. Un buon match caotico e capace di scaldare il pubblico, che ha fatto comunque bella figura nonostante la sconfitta della Shane Taylor Promotions.

Vincitori: Death Riders

Viene mandato in onda un video riassuntivo degli eventi di Dynamite.

Tommaso Ciampa vs Beef (1 / 5)

Beef ha qualche sprazzo offensivo con una cartwheel e una clothesline, ma è un altro squash: Ciampa lo colpisce con un ginocchio e poi con un running knee a protezione abbassata, prima di chiudere con le Walls of Jericho per la sottomissione. Squash che non ha senso giudicare.

Vincitore: Tommaso Ciampa

Nel post match Ciampa attacca Beef alle spalle e gli riapplica le Walls of Jericho, questa volta sul pavimento. Costringe Tony Schiavone a dichiarare che Ciampa è migliore di Chris Jericho, facendogli ripetere la frase una seconda volta perché non soddisfatto. Poi prende il microfono, ricorda che Schiavone ha cent’anni e conosce Jericho meglio di chiunque altro, e guardando in camera avverte Jericho che lo Psycho Killer sta arrivando per lui.

BACKSTAGE: Nigel segnala del trambusto nel retro. La telecamera mostra Shane Taylor insieme a Trish Adora, con Wheeler Yuta steso a terra. Taylor chiede a Moxley se il suo compito è proteggere i suoi fratelli, e che in tal caso ha fallito. Sottolinea che la prossima settimana di Dynamite la AEW sarà a Cincinnati, città natale di Moxley, e lo sfida a un match per il Continental Championship, prima di colpire Yuta con quello che sembra un tubo.

BACKSTAGE: Alla gorilla position, i Dogs aggrediscono un membro della crew di produzione cercando di bruciarlo, così, senza motivo.

Clark Connors vs Juice Robinson (2,5 / 5)

Connors, accompagnato da David Finlay, aggredisce subito Juice strappandogli la maglietta e usandola per soffocarlo, ma Robinson, scortato da Ace Austin e i Gunns (poi tornati nel backstage), reagisce con i suoi pugni e una headbutt dedicata a Tony Schiavone. Connors riprende il controllo all’esterno, sbattendo Juice contro le scale d’acciaio e provando ad accendergli dei fiammiferi addosso prima che l’arbitro glieli tolga. Al rientro è battaglia di colpi, con Juice che incassa una pounce ma risponde con cannonball e powerbomb. Nel finale Juice si tuffa oltre le corde su Connors, respinge l’attacco di Finlay con la shillelagh, ma mentre rimbalza sulle corde viene colpito alle spalle dalla stessa shillelagh con l’arbitro distratto, consentendo a Connors di chiudere con una spear. Buon match, però è andato un po’ troppo per le lunghe perdendo intensità nella fase centrale.

Vincitore: Clark Connors

Finlay e Connors provano a continuare l’assalto su Juice, ma vengono respinti dall’arrivo dei Gunns e di Ace Austin, il Bang Bang Gang.

Viene mostrato un video di anticipazione del Survival of the Fittest, con brevi promo di tutte le concorrenti per il nuovo titolo TBS. Hikaru Shida si lamenta del fatto che al suo ritorno tutte si comportavano come se fossero migliori di lei, ma si definisce la migliore joshi di tutti i tempi e promette di vincere. Kris Statlander dice di essere stata avvertita su chi fosse Shida e di averlo scoperto, ma che ora è Shida a sapere chi è lei. Mina Shirakawa e Harley Cameron dichiarano che combatteranno per il titolo e che, se dovessero arrivare alle ultime due, sono pronte a scontrarsi tra loro. Queen Aminata punta al titolo, mentre Zayda Steel dice di aver appena disputato un Survival of the Fittest e di essere pronta a rifarlo.

BACKSTAGE: Moxley, insieme a Marina Shafir, dice che forse avrebbe fatto la stessa cosa di Shane Taylor, ma non l’avrebbe fatta senza essere assolutamente sicuro di poter portare a termine il lavoro. Accetta la sfida di Taylor per il Continental Championship a Dynamite e promette di dargli esattamente ciò che ha chiesto.

AEW World Trios Championship Match: The Conglomeration (c) vs La Faccion Ingobernable (3,5 / 5)

Orange Cassidy e Sammy Guevara aprono con il consueto siparietto comico tra la Tranquilo pose e le mani in tasca. La Faccion Ingobernable isola Cassidy con un triplo attacco, finché non arriva il tag per Roderick Strong, che usa lo stesso Cassidy come arma contro gli avversari. Sammy si tuffa con una moonsault dall’alto su Strong all’esterno mandando in pausa lo show, e al rientro è Kyle O’Reilly a scatenarsi con un ankle lock su Dralistico. Il finale è un susseguirsi di tuffi e ribaltamenti: Cassidy connette uno Stundog Millionaire, evita le Bull’s Horns di Rush e, dopo che Strong elimina Rush all’esterno, spinge Sammy contro Dralistico in cima al paletto prima di colpire con l’Orange Punch e schienare Dralistico. Match molto divertente e frenetico, diciamo che la Conglomeration nasce per questo, per queste super caciare.

Vincitori: The Conglomeration

BACKSTAGE: I Dogs dichiarano che gli Young Bucks hanno catturato la loro attenzione, ma ricordano che i Bucks non hanno mai messo fuori gioco i campioni di coppia come hanno fatto loro. Sfidano i Bucks a un match la prossima settimana a Dynamite per determinare i prossimi sfidanti ai titoli di coppia.

BACKSTAGE: Lexi Nair è con la Conglomeration e Tomohiro Ishii, ma vengono interrotti da Rocky Romero e Trent Beretta. Romero sfida Cassidy ad affrontare Andrade El Idolo a Dynamite, definendolo un avversario che non batterà mai. Cassidy invita i due ad andarsene e, una volta soli, accetta la sfida.

Owen Hart Foundation Cup – Quarti di finale femminili: Persephone vs Hazuki (3,5 / 5)

Match equilibrato in apertura, con Persephone che prende il sopravvento quando l’azione si sposta all’esterno, dove cattura al volo il tuffo di Hazuki e la schianta sul pavimento. È evidente il fastidio all’occhio di Persephone, colpito qualche settimana fa dalla mist nera di Julia Hart. Al rientro le due si scambiano una serie di nearfall: superplex, jackhammer, German suplex con ponte, fino a un susseguilrsi di rollup e contromosse. Nel finale Hazuki connette un lungblower su Persephone e la chiude con un inside cradle per accedere alle semifinali, dove affronterà Mercedes Mone il 17 giugno a Dynamite. Ottimo match tra le due, perfetto come main event.

Vincitrice: Hazuki

Nel post match le due si stringono la mano e si abbracciano in segno di rispetto. Mentre Hazuki risale la rampa, Mercedes Mone attacca Persephone alle spalle colpendola con il titolo CMLL femminile e applicando lo Statement Maker. Hazuki torna sul ring per il salvataggio e Mone si allontana, salvo rientrare e aggredire Hazuki mentre questa controlla le condizioni di Persephone, colpendola anche con la cintura. Arbitri e sicurezza intervengono per separarle, ma Hazuki si tuffa oltre le corde abbattendo Mone e parte della security. Le due vengono divise mentre lo show termina.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6.5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
6.5