Benvenuti all’analisi di Collision, in diretta dal SoFi Center di Palm Beach Gardens, Florida. Puntata speciale di un’ora che mette in palio due titoli, con Darby Allin chiamato a difendere la cintura mondiale contro Pac in un main event No Count-Outs e Jack Perry che mette in gioco il National Title contro Mark Davis.
Lo show si apre con Tony Schiavone e Nigel McGuinness al commento che danno il benvenuto al pubblico e presentano la card della serata, sottolineando l’unicità del venue con il ring circondato dal green.
AEW National Title – Jack Perry (c) vs Mark Davis (w/Don Callis)
Renee Paquette introduce il match da bordo ring mentre Don Callis si unisce al tavolo di commento. La storia del match è quella della velocità di Perry contro la forza bruta di Davis, con quest’ultimo che domina le fasi iniziali sbalzando il campione fuori dal ring e abbattendolo dall’apron con uno shoulder tackle. Perry costruisce la sua rimonta con un moonsault dall’alto, una sunset bomb e un’hurricanrana dalla seconda corda al pavimento, ottenendo anche un nearfall con un’elbow drop dalla terza corda. Davis risponde con un discus lariat e un piledriver da due conti, prima che il finale arrivi grazie all’intervento esterno: Callis lascia il commento e distrae l’arbitro, permettendo a Ricochet di colpire Perry alla schiena con una mazza da golf. Davis ne approfitta per chiudere con un secondo piledriver e laurearsi nuovo campione. Match godibile con un finale sporco ma costruito bene, e soprattutto un’ottima occasione per Davis che ottiene meritatamente il primo titolo individuale dopo mesi di crescita costante.
Vincitore e nuovo Campione AEW National: Mark Davis
Nel post match, Callis raggiunge il ring e si stringe la mano con Ricochet mentre Davis festeggia con la cintura.
Viene mandato in onda un video su Nick Wayne, che parteciperà per il secondo anno consecutivo al torneo Best of the Super Juniors della NJPW.
Renee Paquette torna a bordo ring per annunciare che Will Ospreay è stato dichiarato idoneo dai medici e affronterà Ace Austin a Dynamite.
BACKSTAGE: Jack Perry è al telefono visibilmente furioso. Dice che vincere il National Title era stato uno dei momenti più belli della sua carriera e che Don Callis e Ricochet glielo hanno appena portato via. Aggiunge che Chris Jericho e gli Hurt Syndicate stanno cercando due partner per lo Stadium Stampede a Double or Nothing, e visto che la pay-per-view si chiama proprio “Double or Nothing” lui ne porterà quattro: l’Elite al completo, ovvero Perry stesso, gli Young Bucks e Kenny Omega.
BACKSTAGE: Renee Paquette è con il nuovo campione Mark Davis, Don Callis e Ricochet. A Renee che chiede una reazione alle parole di Perry, Callis risponde che Perry è uno stupido per avergli regalato l’occasione di sistemare Jericho, Perry stesso, gli Young Bucks e Kenny Omega tutti in una notte sola. Comunica a Ricochet che Davis si unirà al team, poi annuncia che andranno a bersi qualcosa per decidere insieme quali altri membri della Don Callis Family parteciperanno al match.
In picture-in-picture, Megan Bayne e Lena Kross spiegano il concept del loro Five-Minute Eliminator Challenge: qualsiasi coppia che riesca a resistere cinque minuti contro di loro, anche senza vincere, otterrà un title shot per le cinture di coppia.
Five-Minute Eliminator Challenge – Divine Dominion (Megan Bayne & Lena Kross, c) vs Ruthie Slay & Rachel Ley
Squash totale che vede le campionesse dominare dall’inizio alla fine. Bayne abbatte Slay con uno shoulder tackle mentre Kross scaglia a terra Ley con uno slam. Le due si alternano con tag rapidi e un doppio German suplex che lancia letteralmente in aria entrambe le avversarie. Il finale arriva con la Divine Intervention, doppio chokeslam su Ley che vale lo schienamento dopo poco più di due minuti. Match squash che non ha senso giudicare, serve solo a presentare il concept della sfida.
Vincitrici: Divine Dominion
Viene mandato in onda un video sulle vicende recenti che hanno coinvolto Hikaru Shida, Kris Statlander, Jamie Hayter e la campionessa AEW Women’s World Thekla. Viene annunciato che le quattro si affronteranno in un fatal four-way per il titolo a Double or Nothing.
Tony Schiavone annuncia che i bracket del torneo maschile e femminile dell’Owen Hart Foundation Tournament saranno svelati a Dynamite.
BACKSTAGE: Don Callis afferma che la sua famiglia porterà via il titolo mondiale a Dynamite, sia che sia Darby Allin sia che sia Pac a presentarsi con la cintura. Comunica poi che Kazuchika Okada è dovuto rientrare in Giappone per questioni familiari e al suo posto come sfidante al titolo mondiale ci sarà Konosuke Takeshita. Aggiunge che Takeshita vincerà di sicuro se seguirà il suo game plan, e che quando ascolta lui Takeshita è il miglior wrestler al mondo. Takeshita prende la parola dichiarando che vincerà l’International Title a Double or Nothing E il titolo mondiale a Dynamite, “a differenza di Okada”.
Viene mandato in onda un video su Kyle O’Reilly e la Conglomeration. Viene annunciato un 10-man tag in cui Orange Cassidy si unirà agli Young Bucks, Christian Cage e Adam Copeland per affrontare gli FTR, i Dogs e Tommaso Ciampa.
Mike Bailey (w/Kevin Knight) vs Kiran Grey
Grey spinge Bailey prima della campana e si guadagna un calcio che lo manda fuori dal ring. Bailey lo segue con un moonsault dalla seconda corda al pavimento e poi sale di nuovo sul paletto. Grey prova a fermarlo ma viene respinto, e Bailey chiude rapidamente con la Ultima Weapon, doppia ginocchiata dalla terza corda. Match veloce di presentazione, niente da giudicare.
Vincitore: Mike Bailey
Nel post match Kevin Knight prende il microfono e dice che Bailey è in un ottimo momento di forma, e anche se lui non è riuscito a vincere il titolo mondiale resta comunque il re di TNT. Promette che lui e Bailey scaleranno la vetta insieme, indicando i titoli di coppia AEW come prossimo obiettivo.
Viene mandato in onda un video di preview sul main event tra Pac e Darby Allin.
AEW World Title No Count-Outs Match – Darby Allin (c) vs Pac
Match selvaggio in cui i due usano tutto il setting golfistico a disposizione. Darby Allin si dirige subito sul green e Pac lo segue, e i bunker di sabbia diventano protagonisti di una lunga sequenza con dropkick in corsa, una sunset bomb e un belly-to-belly suplex che scaraventano Darby Allin nella sabbia, oltre a una Brutalizer che l’arbitro interrompe ricordando che il match si vince solo sul ring. Tornati sul quadrato, Pac segna un avalanche Falcon Arrow dalla terza corda da due, manca un moonsault attraverso un tavolo all’esterno e finisce intrappolato nella Scorpion Death Lock raggiungendo le corde a fatica. Arrivano Wheeler Yuta e Daniel Garcia a impilare tavoli mentre Pac esegue un tombstone piledriver sui gradoni d’acciaio, poi Pac trascina Darby Allin nel backstage. Sul balcone arriva Marina Shafir che distrae l’arbitro, Pac colpisce Darby Allin nelle parti basse e lo getta giù da un’altezza che Schiavone stima in quasi cinque metri attraverso quattro tavoli impilati: incredibilmente Darby Allin si rialza per il kickout. Il finale vede Shafir passare la cintura nel ring durante un’altra distrazione, ma Darby Allin reagisce calciando Pac nelle parti basse, lo colpisce con la cintura e chiude con la Coffin Drop dalla terza corda. Main event spettacolare ma forse un po’ troppo lungo per il formato di un’ora, e devo dire che la totale assenza di vendita da parte di Darby Allin dopo il tombstone sui gradoni e la caduta dal balcone tra quattro tavoli mi ha tolto un po’ dal momento. Match comunque divertente con spot memorabili.
Vincitore e ancora Campione del Mondo AEW: Darby Allin
Pac viene aiutato nel backstage da Garcia e Yuta mentre l’arbitro e lo staff medico controllano le condizioni di Darby Allin sul ring. Tony Schiavone fa il run-down della card di Dynamite mentre lo show va in chiusura.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 8 | |
Qualità dei promo 7 | |
Evoluzione delle storyline 8 | |
| SOMMARIO Puntata lampo, bella pregna di novità e due buoni match. Se Allin si ricordasse di fare un po' di selling quando cade dalla balconata sopra un tavolo non sarebbe male, per il resto un match super figo in un posto assurdo. Idea ben riuscita, pubblico in visibilio, puntata da vedere anche solo per la durata ridotta ed il gran main event. | 7.7 PUNTEGGIO TOTALE |