Benvenuti all’analisi di Collision, in diretta dall’Alliant Energy PowerHouse di Cedar Rapids, Iowa. Serata ricca d’azione con la Divine Dominion impegnata nella prima difesa dei titoli di coppia femminili contro le Babes of Wrath, i Death Riders che affrontano i Private Party e un main event che vede Kevin Knight sfidare Kazuchika Okada per il titolo International.
AEW Women’s Tag Team Championship Match: Divine Dominion (Megan Bayne & Lena Kross) (c) vs Babes of Wrath (Willow Nightingale & Harley Cameron)
Le quattro lottatrici partono subito con una rissa al suono della campana. Le sfidanti prendono il controllo iniziale su Bayne con suplex e clothesline, ma la situazione si capovolge quando la Kross trascina la Nightingale all’esterno e le campionesse iniziano un lungo periodo di dominio isolandola con rapidi tag e attacchi combinati. Il tag caldo a Harley Cameron porta una neckbreaker e un arm drag trasformato in una fluida single leg crab. Momento clou quando le Babes applicano una doppia single leg crab sulle campionesse, con il pubblico in visibilio, ma la Bayne raggiunge le corde. Nel finale, la Kross blocca la Cameron permettendo alla Bayne di colpire una shotgun dropkick seguita da una German suplex, poi le campionesse chiudono con la Divine Intervention per lo schienamento vincente. Ottimo match d’apertura con grande intensità e nearfall quanto basta, prima difesa riuscita per la Divine Dominion.
Vincitrici e ancora campionesse: Divine Dominion (Megan Bayne & Lena Kross)
BACKSTAGE: Lexy Nair raggiunge le Brawling Birds (Jamie Hayter e Alex Windsor), che avrebbero dovuto disputare un match di coppia ma hanno cambiato programma. La Windsor chiede che qualcuna si faccia avanti. Mina Shirakawa le raggiunge dichiarando di non aver ancora chiuso con Thekla. Le tre lanciano una open challenge a qualsiasi trio di donne disposto ad affrontarle stasera.
Myron Reed (con i Rascalz) vs Johnny TV (con la MxM Collection)
Match breve ma movimentato. Johnny TV prende subito il vantaggio quando la MxM Collection attacca Reed all’esterno approfittando di una distrazione, e torna in controllo con una Moonlight Drive per un nearfall. Reed resiste e risponde colpo su colpo. Nel finale, Johnny TV manca la Starship Pain e un successivo lariat, permettendo a Reed di colpire un cutter seguito dalla sua No Cap, una 450 splash dal paletto, per la vittoria. Buona vetrina per il debutto singolo di Reed nella AEW, che pur nella brevità riesce a mostrare il suo potenziale.
Vincitore: Myron Reed
BACKSTAGE: I Death Riders registrano un promo in vista del match contro i Private Party. Daniel Garcia spiega di essere un uomo molto diverso rispetto a un anno fa: mentre i Private Party si prendevano una pausa, lui si è forgiato nel fuoco del destino. Jon Moxley si complimenta con i Private Party per i 200.000 dollari vinti, ma avverte che quei soldi non comprano coraggio, cuore né determinazione. “Devono guadagnarsi ogni centimetro. Stanno nuotando con i veri squali stasera” conclude Moxley.
BACKSTAGE: Lexy Nair intervista i Private Party prima del match. Isiah Kassidy risponde a Moxley dicendo che non hanno paura di affogare. Si rivolge a Garcia dicendo che è lui a sbarrargli la strada verso la loro opportunità. Kassidy aggiunge che non sono più la stessa squadra di un anno fa e che trasformeranno il caos in opportunità.
Death Riders (Jon Moxley & Daniel Garcia, con Claudio Castagnoli) vs Private Party (Isiah Kassidy & Marq Quen)
Prima del match, un video riassuntivo ripercorre la storia tra le due squadre, risalendo alla formazione dei Death Riders quando Marina Shafir ruppe la mano di Kassidy con un martello. I Private Party prendono bene le misure a Garcia in apertura, ma Moxley entra con durezza colpendo Kassidy con una lariat. I Death Riders isolano Quen con rapidi cambi e attacchi illegali con l’arbitro distratto. La rimonta dei Private Party porta una sequenza entusiasmante: una swanton bomb e un Destroyer di Kassidy su Garcia per dei nearfall, un tope con hilo di Quen all’esterno e una 450 splash di Kassidy. Il finale vede Castagnoli neutralizzare Quen all’esterno, Moxley colpire Kassidy con un cutter e Garcia eseguire una piledriver per un nearfall, prima di chiudere con la Dragon Tamer per la sottomissione. Match discreto con una buona rimonta dei Private Party, a me è piaciuto molto perchè è stato particolarmente combattuto.
Vincitori: Death Riders (Jon Moxley & Daniel Garcia)
Viene mandato in onda un filmato dal Global Wars della sera precedente con i Demand (Ricochet, Toa Liona e Bishop Kaun). Ricochet accusa Kenny Omega di essere il responsabile della perdita del titolo National da parte di Jack Perry, sostenendo che fu Omega a impedire ai Gates of Agony di partecipare alla Blackjack Battle Royal a Revolution. Afferma che quando sei richiesto puoi dettare le condizioni. Viene annunciato per Dynamite un six-man tag tra Kenny Omega, Brody King e Jack Perry contro i Demand.
Mina Shirakawa & le Brawling Birds (Jamie Hayter & Alex Windsor) vs Nixi Xs, Aminah Belmont & Haven Harris
Squash match rapidissimo. La Windsor apre con una lariat al suono della campana, poi la Hayter e Mina Shirakawa abbattono le altre due avversarie. Le Brawling Birds eseguono la Two Birds One Stone su Nixi Xs, dopodiché Mina Shirakawa chiude con una figure four leg lock per la sottomissione in meno di un minuto e mezzo. Match che serve solo a proporci il promo successivo.
Vincitrici: Mina Shirakawa & le Brawling Birds
Nel post match, la Hayter prende il microfono e si rivolge a Mina dichiarando che né lei né la Windsor hanno avuto nulla a che fare con quanto accaduto a Toni Storm. La Windsor aggiunge che quello che è successo alla Storm è stato vergognoso e solleva la questione delle brass knuckles usate da Thekla. A quel punto, Thekla compare tra il pubblico insieme alle Sisters of Sin (Julia Hart e Skye Blue). Thekla si proclama campionessa e definisce le tre donne sul ring come niente, affermando che nessuna di loro può reggere il confronto con il Triangle of Madness. Giura sulla “fredda salma” di Toni Storm che chiunque provi a sfidarle farà la stessa fine. Mina Shirakawa afferra il microfono e accetta la sfida per la prossima settimana, promettendo di suonargliele per bene.
BACKSTAGE: Lexy Nair intervista Kyle Fletcher, Mark Davis e Kazuchika Okada. Fletcher dichiara apertamente di non apprezzare il rapporto d’affari con MJF e che la Don Callis Family dovrebbe concentrarsi sul portare il titolo mondiale al loro interno. Ricorda come Mike Bailey, Kevin Knight e Mistico abbiano sottratto i titoli Trios e come Josh Alexander sia stato messo fuori gioco: stasera è tutta una questione di vendetta. Okada interviene promettendo di vendicarsi di Knight per la sua famiglia. Poi si rivolge a Fletcher, facendo riferimento al confronto di quest’ultimo con Konosuke Takeshita durante Dynamite: Okada risponde dicendo di credere in Fletcher e propone che “Protokada” torni ad essere una coppia di doppi campioni. Fletcher ricambia la fiducia, si dice convinto che Okada manterrà il titolo stasera e annuncia che dopo questa sera punterà al titolo mondiale.
Tommaso Ciampa vs Ace Austin (con Juice Robinson)
Match equilibrato e molto apprezzato dal pubblico. Ciampa lavora inizialmente sul braccio fasciato di Austin, ma il suo avversario risponde con acrobazie notevoli tra cui un plancha oltre il paletto e un gutwrench powerbomb. Austin dimostra una resistenza straordinaria, calciando via sia la Project Ciampa sia una avalanche air raid crash dal paletto. Nel finale, Austin tenta la Fold ma Ciampa la contrasta con un overhead belly to belly nell’angolo e chiude con una running knee a ginocchiera abbassata per la vittoria, che viene accolta da una standing ovation del pubblico. Match molto valido che esalta il talento di Austin, il quale esce dalla sconfitta con la credibilità intatta.
Vincitore: Tommaso Ciampa
Nel post match, Juice Robinson sale sul ring per controllare le condizioni di Austin. Ciampa sembra volerlo attaccare con una running knee, ma Robinson si gira in tempo e i due si trovano faccia a faccia. Ciampa decide di ritirarsi scendendo dal ring.
BACKSTAGE: Lexy Nair si congratula con i Rascalz per la vittoria singola di Myron Reed. Zachary Wentz dice che il momento è dalla loro parte e che stanno facendo esattamente quello che avevano promesso: prendersi la scena. Wentz aggiunge che una vittoria stasera contro Fletcher e Davis, ex campioni e con Fletcher attuale TNT Champion, li avvicinerebbe alla contesa per i titoli. Desmond Xavier prova a fare un calcolo delle probabilità in stile Scott Steiner, senza riuscire a completarlo tra le risate.
BACKSTAGE: Harley Cameron dice di sentirsi in colpa per aver deluso Willow Nightingale dopo la sconfitta. La Nightingale la rassicura, dicendo che non avrebbe voluto condividere questo percorso con nessun’altra. Le dice di concentrarsi ora sulla difesa del TBS Title, mentre la Cameron risponde che andrà dove la porterà il vento. Le due si salutano confermandosi “sempre Babes”, in quello che sembra essere l’epilogo del loro tempo come tag team.
The Rascalz (Zachary Wentz & Desmond Xavier, con Myron Reed) vs Kyle Fletcher & Mark Davis
Match che contrappone la velocità dei Rascalz alla potenza della Don Callis Family. I Rascalz partono forte con una hurracanrana dal paletto di Wentz e combinazioni rapide, ma Fletcher e Davis ribaltano lanciando gli avversari l’uno contro l’altro. Dopo la pausa, Xavier riceve il tag caldo e scatena una sequenza con un Whisper in the Wind e un cutter. I Rascalz combinano enzuigiri e neckbreaker per un nearfall importante. Nel finale, Davis mostra tutta la sua potenza con una dropkick seguita da una piledriver su Xavier per lo schienamento vincente. Match con buoni momenti, anche se il ritmo è calato leggermente nel finale.
Vincitori: Kyle Fletcher & Mark Davis
Durante il match viene ufficializzato per Dynamite il trios match tra le Brawling Birds e Mina Shirakawa contro Thekla, Julia Hart e Skye Blue.
Viene mandato in onda un secondo filmato dal Global Wars, con Don Callis che parla con Ricochet nel backstage. Callis rivela di avere i soldi ricevuti da MJF e offre a Ricochet una parte del bottino se si occuperà di eliminare Kenny Omega a Dynamite.
BACKSTAGE: Lexy Nair intervista Kevin Knight prima del main event. Knight vuole essere breve: ha già battuto Okada durante il Continental Classic e poche settimane fa ha portato MJF al limite. Con un po’ di impegno e tanto stile, può trasformare qualsiasi sogno in realtà. Promette di diventare doppio campione stasera.
BACKSTAGE: I Death Riders si riorganizzano nel backstage dopo la vittoria. Jon Moxley dice che non rivedremo i Private Party tanto presto. Poi parla di Will Ospreay, dicendo di non provare la minima simpatia per lui: Ospreay ha accettato di sua volontà un Unsanctioned Cage Match con il collo rotto, e ha avuto esattamente ciò che ha cercato. Mercoledì Ospreay affronterà Pac, e Moxley avverte che Pac è meno paziente di lui di fronte alle reazioni emotive di chi gioca a questo gioco spietato.
AEW International Championship Match: Kazuchika Okada (c) vs Kevin Knight
Okada parte giocando sporco con mind games, rallentando il ritmo e uscendo dal ring per frustrare Knight. Il giovane sfidante risponde con una serie di arm drag e poi una standing UFO splash, prima che Okada lo riporti a terra con una DDT sul pavimento. Il campione domina la fase centrale con un Air Raid Crash e un elbow drop dal paletto, mostrando la sua arroganza facendo il dito medio al pubblico e assumendo la classica posa della Rainmaker. La svolta arriva quando Knight schiva una Rainmaker e risponde con una spike DDT. Gli ultimi otto minuti sono di altissimo livello: Knight scatena una sequenza impressionante con una springboard diving lariat volando letteralmente sull’avversario, una hurracanrana dal paletto e una spettacolare Coast to Coast che portano a nearfall sempre più credibili. Quando tenta la UFO Splash, Okada alza le ginocchia. Knight riesce a contrastare la Rainmaker con uno small package, ma Okada lo rolla e si aggrappa alle corde con le mani per rubare la vittoria. Main event eccellente, con gli ultimi minuti assolutamente fantastici: Knight si dimostra un colpo eccezionale per la AEW in grado di sfornare match pazzeschi con tutti. L’esito ci sta.
Vincitore e ancora campione International: Kazuchika Okada
Nel post match, Knight protesta furiosamente con l’arbitro per non aver visto Okada aggrapparsi alle corde durante lo schienamento. Okada si allontana lungo la rampa visibilmente soddisfatto di sé mentre lo show si chiude.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 8 | |
Qualità dei promo 7 | |
Evoluzione delle storyline 7 | |
| SOMMARIO Episodio senza dubbio più produttivo delle due puntate speciali dello scorso weekend. Abbiamo un main event pazzesco e tanti match buoni. Ci sono sviluppi interessanti dal punto di vista narrativo come la fine delle Babes of Wrath, Davis e Fletcher che ritornano in tag team, e tanta altra roba divertente. Non saranno eventi drammatici però è stata una puntata che ha continuato le trame della AEW senza sovvertire nessuno scenario. | 7.3 PUNTEGGIO TOTALE |