Benvenuti all’analisi di Dynamite, episodio speciale per il sesto anniversario dello show andato in onda dal Seminole Hard Rock di Hollywood, Florida. Una serata ricca di ritorni sorprendenti e scontri intensi, con Kenny Omega di nuovo sul ring e importanti sviluppi verso WrestleDream.
Lo show si apre con un video registrato in precedenza dove vediamo gli Young Bucks al casinò. Matt Jackson ha un’idea per un’entrata spettacolare, ma mentre si allontana per una telefonata, Nick perde tutti i loro soldi alle slot machine, rendendoli ufficialmente i “Broke Bucks” per la grafica in sovraimpressionef.
Kenny Omega, Bandido e Brody King vs Young Bucks e Josh Alexander
Match di apertura ad alto ritmo che celebra il sesto anniversario. Omega e Alexander iniziano con scambi tecnici intensi. I campioni di coppia AEW dominano le fasi centrali con King che sovrasta fisicamente gli avversari. Momento comico quando Bandido cerca di far ballare la Macarena ai Bucks, che rispondono con la loro versione prima che Omega si unisca al ballo con il suo partner. Sequenza spettacolare con King che schiaccia tutti gli avversari e poi viene schiacciato lui stesso da Bandido sopra di loro. Nel finale, dopo una serie di superkick e mosse aeree, Omega colpisce Alexander con il One Winged Angel per la vittoria dopo quasi 16 minuti.
Vincitori: Kenny Omega, Bandido e Brody King
Nel post match, con i Brodido già nel backstage, sembra profilarsi una reunion tra Omega e i Bucks, ma Josh Alexander attacca Omega alle spalle. I Bucks sembrano indecisi sul da farsi quando arrivano i Jurassic Express che attaccano gli ex-EVP. Jack Perry e Omega hanno un confronto teso, con Perry che poi spinge Omega per inseguire i Bucks nel backstage.
Kenny Omega rimane solo sul ring e prende il microfono per un toccante discorso sul sesto anniversario. Ringrazia i fan per il supporto in questi sei anni, parlando di alti e bassi, di amici fatti e persi lungo il cammino. Conclude con il suo classico “Goodnight, mwah, and goodbye… bang!” quando le luci si spengono. Al loro ritorno, un uomo mascherato è alle spalle di Omega: è Andrade El Idolo! Attacca brutalmente Omega mentre il pubblico esplode in cori “Holy Shit”. Don Callis entra sul ring per stringere la mano ad Andrade, confermando la sua entrata nella Don Callis Family.
BACKSTAGE: Mark Briscoe riflette sul sesto anniversario parlando di come la sua vita sia stata consumata dall’ossessione per MJF negli ultimi sei mesi. Ricorda di avergli mostrato ad All Out che le parole hanno conseguenze e di averlo mandato in pausa forzata. Parla di come MJF gli abbia fatto perdere la sua occasione titolata contro Kyle Fletcher, ma è felice per il suo amico Orange Cassidy che avrà la sua chance stasera. Conclude dicendo che mentre Orange festeggerà con il titolo, MJF sarà a casa sul divano a leccarsi le ferite e togliersi le puntine dal sedere.
Kyle Fletcher vs Orange Cassidy – TNT Championship
Fletcher difende contro Cassidy in un match tecnico. Il campione domina le fasi iniziali impedendo a Cassidy di mettere le mani in tasca. Orange reagisce con il suo stile unico, inclusi i suoi “calci mortali” che si intensificano progressivamente. Momento chiave quando Don Callis tenta di interferire ma viene apparentemente fermato da Hologram. Tuttavia, si rivela essere un impostore (El Clon) che fa inciampare Cassidy sulla terza corda, permettendo a Fletcher di eseguire una brainbuster sull’angolo del ring per mantenere il titolo.
Vincitore: Kyle Fletcher
Dopo il match, Fletcher e il falso Hologram attaccano Cassidy fino all’arrivo del Conglomeration per il salvataggio. L’intera Don Callis Family appare sul palco, con il Clone che si rivela togliendosi la maschera di Hologram (mostrando un’altra maschera sotto).
BACKSTAGE: Mercedes Mone viene intervistata da Renee Paquette. La CEO dice di essere a 16 giorni dal diventare la campionessa TBS con il regno più lungo di sempre e annuncia che difenderà il titolo la prossima settimana nel Title Tuesday contro qualcuno della Florida. Quando le viene chiesto dei nuovi titoli di coppia femminili, si chiede chi potrebbe essere la sua partner. Harley Cameron appare con il suo pupazzo di Mone proponendosi, ma Mercedes la rifiuta categoricamente dicendo che perde sempre e se ne va mentre Harley insiste che sta solo facendo la difficile. Potrebbe essere una coppia epica stile Alexa-Charlotte (forse troppo simili ad Alexa e Charlotte) ed Harley si meriterebbe tantissimo un titolo per il lavoro che sta facendo da quasi un anno a questa parte.
Death Riders vs Hangman Page, Samoa Joe e Powerhouse Hobbs
Match trios intenso e fisico. Joe domina Claudio nelle fasi iniziali con colpi duri negli angoli. I Death Riders prendono il controllo isolando Joe nel loro angolo con cambi rapidi. Page riceve il tag caldo e pulisce casa con Death Valley Driver e tuffi all’esterno. Hobbs mostra la sua potenza devastante lanciando Moxley sull’apron. Nel finale caotico, dopo una serie di finisher da entrambe le parti incluso un Paradigm Shift di Moxley su Joe, Page colpisce Claudio con Deadeye seguito da Buckshot Lariat per la vittoria.
Vincitori: Hangman Page, Samoa Joe e Powerhouse Hobbs
Post match drammatico: Joe si arrabbia con Page apparentemente per come gli ha passato la cintura del Trios Title (che è caduta). Joe accusa Page di non averlo mai battuto e i due devono essere separati dalla sicurezza mentre Joe continua a urlare roba che viene bippata.
Viene mostrato un video con Willow Nightingale e i JetSpeed che sfidano gli FTR, con Stokely Hathaway che risponde annunciando un match per Collision.
BACKSTAGE: Hangman Page, confuso dall’attacco di Joe, capisce che il problema è che Joe non ha mai perso il titolo mondiale contro di lui. Page offre a Joe una title shot a WrestleDream, dicendo che lo rispetta ma se rifà una scenata del genere gli rovinerà la vita.
Toni Storm vs Tay Melo
La Storm appare diversa, in trench coat e fedora, sembrando scossa. Match equilibrato dove Toni Storm mostra lampi della sua classe superiore. Tay Melo ha buoni momenti offensivi con calci e colpi negli angoli, con il suo stile da ex judoka. Storm reagisce con un German suplex seguito dal suo hip attack e dalla Storm Zero per la vittoria.
Vincitrice: Toni Storm
Dopo il match, Storm prende il microfono in una scena in bianco e nero. Parla poeticamente del silenzio che ha sentito ad All Out quando ha perso il titolo, chiedendosi chi sia senza la cintura. Si rivolge direttamente a Kris Statlander dicendo che non ha finito con lei e che vuole una risposta uno contro uno. “Tu scegli tempo e luogo, e io sarò…” ma lascia cadere il microfono senza finire la frase, rimanendo immobile mentre le luci si spengono su di lei.
Video promo per Eddie Kingston vs Dralistico a Collision, con Sammy Guevara che parla per LFI e Kingston che risponde dicendo a Dralistico di non lasciare che Sammy parli per lui.
BACKSTAGE: Samoa Joe risponde all’offerta di Page. Dice che forse è stato così distratto dai Death Riders che si è dimenticato chi è veramente: l’uomo che Page non ha mai battuto per il titolo mondiale. Accetta la sfida dicendo che Page sta per entrare in un mondo di “deep shit”.
Gates of Agony vs The Swirl
Dominio totale dei GOA con Ricochet al commento. Liona e Kaun devastano gli avversari con potenza superiore. Blake Christian e Lee Johnson provano alcune offensive aeree ma vengono rapidamente neutralizzati. I GOA chiudono con la loro combinazione Open The Gates su Johnson per una vittoria netta.
Vincitori: Gates of Agony
Post match, Ricochet colpisce Christian con uno Spirit Gun ma vengono interrotti dagli Hurt Syndicate. MVP prende il microfono e, dopo aver salutato i fan locali di Miami, si scusa con i suoi partner per essere stato lui a perdere ad All Out. Ammette di non essere più il wrestler di una volta ma sa ancora combattere, per questo sfida GOA e Ricochet a uno street fight senza squalifiche la prossima settimana. Ricochet accetta la sfida. Interessante!
BACKSTAGE: Kris Statlander risponde alla sfida di Toni Storm, notando che non si sono mai affrontate uno contro uno nonostante siano state nella stessa compagnia per sei anni. Accetta il match per WrestleDream. Harley Cameron appare brevemente con il pupazzo di Mercedes Mone ma scompare velocemente. Lol.
BACKSTAGE: Don Callis con Kazuchika Okada e Konosuke Takeshita annuncia che i due affronteranno i Brodido per i titoli di coppia AEW nella puntata “Title Tuesday” di Dynamite di martedì. C’è tensione palpabile tra Okada e Takeshita che non sembrano entusiasti di fare coppia, ma Callis li rassicura che andrà tutto bene. Questi due promettono scintille. Forse gli darei anche i titoli.
Darby Allin e Kris Statlander vs Wheeler Yuta e Marina Shafir – Mixed Tag Tornado Match
Match selvaggio senza regole che inizia con una rissa nel pubblico. Statlander salta da un muro per colpire Shafir con un crossbody. Darby prepara sedie in ring ma sbaglia un tuffo colpendo solo la sedia. Momento brutale quando Statlander fa un suplex a Marina Shafir attraverso il tavolo del cronometrista. Wheeler Yuta riversa delle puntine sul ring ma la Statlander gli rifila un suplex sulle sedie. Marina finisce con i piedi nudi sulle puntine dopo un atomic drop. Nel finale, Yuta lancia della polvere per accecare Darby ma colpisce Marina per sbaglio, che inizia a strangolare Yuta pensando sia Darby. La Statlander esegue una 450 splash su entrambi seguita dal Coffin Drop di Darby Allin per la vittoria.
Vincitori: Darby Allin e Kris Statlander
Dopo il match, Toni Storm appare sulla rampa per un confronto con Kris Statlander e le due si scambiano pugni prima di essere separate. Sul ring, PAC attacca Darby alle spalle e lo strangola con la cintura mentre arrivano gli altri Death Riders. Moxley prende il microfono promettendo che a WrestleDream, per la prima volta nella sua vita, Darby dirà le parole “I Quit”. PAC conclude devastando Allin con una clothesline brutale.
| PANORAMICA RECENSIONE | |
Qualità dei match 6.5 | |
Qualità dei promo 7 | |
Evoluzione delle storyline 8 | |
| SOMMARIO Un episodio di Dynamite divertente che definirei più che soddisfacente. Forse per essere un episodio di compleanno, avrei gradito qualche candelotto di dinamite in più in termine di grandi match, invece per quanto si sia vista una serie di top wrestler sul ring, alla fine non c'era nessun match imperdibile, se non quello per il titolo TNT forse, che comunque non è stato il gioiello che poteva essere (d'altronde Orange Cassidy non è certo Will Ospreay). Il match è stato comunque divertente per altri motivi, che magari riducono il punteggio dei match ma aumentano quello delle storyline. Deludente che sia stato scelto Samoa Joe come sfidante di transizione, se avessi potuto scegliere avrei scelto Lashley. Comunque sarà un bel match e Samoa Joe è sempre un avversario credibile (ma non in chiave di vittoria del titolo). Carina la pantomima di Ologram malvagio, interessante Mercedes che vuole il titolo, divertente il main event oltre le mie (non entusiasmanti) aspettative. | 7.2 PUNTEGGIO TOTALE |